Massimo Melucci in esclusiva su Pisanews: “Pisa e Grosseto sarà decisa dalle mosse dei due allenatori”

PISA – Pisa e Grosseto che si affronteranno sabato pomeriggio all’Arena accomunano anche un altro giocatore che nella gestione Gentili Mian ha indossato la maglia nerazzurra e tutt’ora e’ disoccupato, dopo l’esperienza dello scorso anno con la maglia della Carrarese. Si tratta di Massimo Melucci che ringraziamo per la disponibilità in un momento non facile della sua carriera.

apMelucci e’ romagnolo purosangue, essendo nato a Rimini il 22 novembre 1978, (quindi fra poco e’ il suo compleanno,auguri in anticipo dallo staff di Pisanews) ed è alto cm.1,93 per 83 kg.di peso:sentiamo cosa ci ha detto a proposito di questa sfida fra Pisa e Grosseto.

Massimo bentornato a Pisanews. Che cosa stai facendo attualmente?

“Mi sto allenando da solo, in quanto sono senza squadra dopo l’esperienza di Carrara e vado a giocare delle amichevoli, specialmente il giovedi’, con squadre di eccellenza della zona di Spezia, realta’ nella quale abito, per farmi trovare pronto ed allenato qualora venisse fuori qualcosa”.

Certo questa regola dell’età media proprio non ci voleva

“Questa norma dell’eta’ media, con l’aggiunta delle mancate retrocessioni, porta a far si che le societa’facciano i conti piu’ con la tasca, tralasciando cosi’ gli aspetti ed i valori tecnici”.

Quindi sei contrario a questa norma?

“Contrarissimo e non solo per quelli della mia eta’, ma anche perche’ tutto il settore calcio in generale ne ha risentito, il livello medio di questi campionati di Lega Pro e’ basso, e poi vengono mandati allo sbaraglio ragazzi giovani che non sono pronti per le categorie professionistiche e che durante l’anno non possono neanche migliorare perche’ in tante squadre ci sono pochi giocatori di esperienza che li possono guidare”.

Lo scorso anno per te l’esperienza a Carrara. Che anno e’ stato?

“A Carrara, purtroppo, non e’ stata una annata positiva come risultati in campo, menomale che la squadra apuana e’ poi stata ripescata”.

Non esisteva un margine per rimanere?

“A Carrara la stima verso il sottoscritto c’era, pero’ anche li’ è subentrato il fatto di non alzare l’eta’ media, quindi le regole di cui ti parlavo hanno condizionato in negativo una mia possibile riconferma nella squadra gialloazzurra”.

Sabato all’Arena c’è Pisa – Grosseto: tu che hai giocato in entrambe le squadre che partita ti aspetti?

“Si, ho giocato con entrambe le maglie ed ho giocato nel Pisa contro il Grosseto, mentre con la maglia del Grosseto non ho mai giocato contro il Pisa e con la maglia nerazzurra mi ricordo che andai a Grosseto e mi e’ rimasto impresso il grande seguito dei tifosi pisani allo stadio maremmano,in un derby che e’ sempre stato civile, con belle partite; non posso dimenticare inoltre, sempre quando giocavo nel Pisa, una vittoria per 1 a 0 con gol di Bonfiglio, ed il Pisa rimase in 9 con due espulsi”.

Un giudizio su queste due formazioni che si andranno ad affrontare sabato…

“Sono entrambe squadre costruite con un occhio al regolamento dell’eta’ media, poi riguardo ai maremmani, il presidente Camilli, anche se dice sempre di lasciare, in realta’ non vuole arrivare secondo e se manca qualcosa, è pronto a rilanciare e la squadra la fa. Poi non dimentichiamoci che il Pisa, lo scorso anno ha sfiorato di poco la promozione in B”.

Quali giocatori potrebbero essere determinanti in questo derby?

“Molti giocatori adesso non li conosco, in entrambe le squadre, ma nel Pisa, uno forte e’ Mingazzini, con il quale sono amico, mentre nel Grosseto ci sono giocatori bravi come Giovio e Del Vecchio”.

Un derby che sarà deciso da episodi?

“Si’ gli episodi possono sicuramente contare, cosi’ come i giocatori che vanno in campo, ma saranno determinanti le mosse tattiche dei due allenatori, Cuoghi e Pagliari, che studieranno molto questa partita a livello tattico. si per me se la giocheranno i due allenatori, che conosco e di cui so le capacita’ tecniche”.

Quali squadre vedi favorite in questo girone B?

“Ogni anno capitano sorprese, una di queste potrebbe essere il Pontedera, che ha giocatori che sono insieme da molti anni ed un allenatore valido come Indiani. Riguardo al Lecce, anche se si e’ distanziato tanto dalla vetta, ha una rosa con giocatori che possono risolvere individualmente ogni partita, vedo poi il Frosinone che ha qualcosa in piu’, inoltre il Perugia, anche Grosseto e Pisa hanno una buona rosa per fare un buon campionato”.

Quali sono i tuoi auspici per il prossimo futuro?

“Ho avuto un infortunio e ora sono a posto, quindi vorrei ancora giocare qualche chiamata c’e’ stata ma ti mettono in condizione di dovere dire no. Ripeto, vorrei ancora giocare, in quanto sto bene, ma se cosi’ non potra’ essere, desidererei allenare, anche se so che ci sara’ da fare tanta gavetta, se non dovessero mettere dei contributi federali e l’eta’ media anche per gli allenatori piu’ giovani”.

MASSIMO MELUCCI QUANDO VESTIVA LA MAGLIA DEL GROSSETO

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