Massimo Susic: “A Pisa ho lasciato il cuore, ora auguro al Pisa di andare in B”

PORDENONE – Molti ex popolavano ieri la tribuna del Bottecchia di Pordenone per la semifinale playoff dei ramarri locali contro il Pisa, fra questi un indimenticato ex difensore nerazzurro dell’era “Romeo Andonetani”, Massimo Susic, friulano di origine, trevigiano di adozione, al Pisa nel campionato di serie B 1993/94 che culminò, purtroppo, con lo spareggio perso a Salerno contro l’Acireale. 

di Maurizio Ficeli

Massimo, ben ritrovato fra noi dopo molti anni come mai qui al Bottecchia?

“Sono venuto a vedere la gara vinta dal Pordenone contro la Casertana e poi ho approfittato anche per vedere il Pisa, squadra nella quale ho militato ai tempi di Anconetani e sono tutt’ora molto legato”.

A proposito di Anconetani, hai alcuni aneddoti da raccontare?

“Ci sono così tanti aneddoti da raccontare dei tempi di Anconetani che citarne uno è riduttivo, dico solo che a quei tempi eravamo davvero un bel gruppo, peccato per quello spareggio perso a Salerno con l’Acireale che ci condannò, poi andai nel Parma, ma Pisa mi è sempre rimasta nel cuore”.

E del Pisa attuale cosa puoi dirmi?

“Mi piace molto Gattuso, grande come giocatore e che anche  come allenatore ha grinta da vendere e ci mette sempre la faccia”.

Riguardo all’altra semifinale fra Lecce e Foggia qual è la tua valutazione in merito?

“Ho visto il Foggia e ti devo dire che è una bella squadra, non pensavo potesse però vincere a Lecce ed invece lo ha fatto ed ha conquistato la finale meritatamente”.

Sulla gara di ieri il tuo cuore era diviso a metà…

“Il Pordenone è un pezzo del mio cuore, in quanto anche se vivo a Treviso sono friulano, ma l’altro pezzo è anche per il Pisa, che sinceramente ha chiuso la partita all’andata e ha meritatamente conquistato la finale. Adesso auguro al Pisa di andare in serie B”.

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