Matteo Cavagna, capitano del Prato a Pisanews: “Cercheremo di mettere in difficoltà il Pisa a livello di corsa e di gioco”

PISA – Il 6 settembre, data di inizio del campionato di Lega Pro, si sta avvicinando a grandi passi, malgrado le polemiche di vario genere che ci sono state, ed i ragazzi di Mister Gattuso, affronteranno subito fra le mura amiche, un derby contro il Prato allenato dal pisano doc Alessio De Petrillo. A tal proposito abbiamo voluto sentire gli umori in casa pratese, intervistando il capitano dei biancazzurri lanieri Matteo Sergio Cavagna

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Cavagna (nella foto tratta dal sito ufficiale della società) Torinese doc essendo nato nel capoluogo piemontese il 22 settembre 1985, Cavagna milita nel Prato da 4 anni. Di scuola Juventina è alto cm.1,77 per 70 kg, di peso e riveste il ruolo di centrocampista. Prima di approdare nel Prato ha vestito anche le maglie di Ravenna e Pro Sesto.

Benvenuto su Pisanews Matteo e grazie per la tua gentile disponibilità: domenica sera scenderete all’Arena Garibaldi ad affrontare un Pisa rinnovato: con quale spirito affronterete questa gara?

“Sarà un Prato che cercherà di mettere il Pisa in difficoltà sul piano della corsa e del gioco. Daremo tutti noi stessi consapevoli che andiamo ad affrontare una compagine, quella di Mister Gattuso che si è rafforzata con ottimi giocatori”

Ad esempio chi ti ha colpito in particolare?

“Ad esempio, conosco bene Stefano Dicuonzo, con il quale ho giocato insieme per 6 anni, poi citerei giocatori come Rozzio, Lisuzzo, Polverini, oltre a Di Tacchio, Ciani e Lùpoli. Noi cercheremo di fare la nostra partita, ma senza sottovalutare lo spessore del Pisa”

Il vostro Mister De Petrillo è un pisano doc, come vi state trovando con lui?

“Con Mister De Petrillo c’è un buon rapporto, direi che è una ottima persona ed è molto preparato”.

E riguardo al modulo di gioco che adottate, ce n’è uno in particolare preferito?

“Personalmente non ho preferenze particolari riguardo ad un modulo di gioco od ad un altro. Noi in queste partite di precampionato abbiamo adottato qualche modulo, che chi segue il Prato ha potuto vedere ma non so se sarà quello anche a Pisa od in seguito, perché siamo in una fase sperimentale, il nostro è uno schema adottato per difenderci bene e per attaccare altrettanto bene”

E tu Matteo, che tipo di centrocampista sei?

“Sono un centrocampista a cui piace piu giocare che “aggredire”, ma la Lega Pro mi ha messo in condizione di adattarmi alle necessita’ e di usare qualche malizia in più”

Senti, per concludere, una tua riflessione su queste vicende dei ripescaggi e delle retrocesioni in Legapro e tutto ciò che ne è seguito…

“Guarda, francamente non ci sto capendo piu niente, non ho le idee chiare. Prima la retrocessione in D del Teramo o del Savona,poi il ripescaggio in Legapro.Proprio un caos dovuto ad una crisi, che investe sia il calcio sia le altre cose del nostro paese. Io dico solo che certa gente che vende le partite, chiaramente dopo una attenta verifica che appuri le reali colpe, deve essere radiata dal calcio”

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