Matteo Salvini a Pisa: “Lavoro, perdono e sorriso, così si costruisce la Toscana del futuro”

PISAMatteo Salvini in Largo Ciro Menotti a Pisa fra applausi e cori (tanti) e contestazioni (uno sparuto gruppetto di Sardine). O lo ami, o lo odi “Il Capitano” della Lega, che irrompe in un altra giornata elettorale all’ombra della Torre Pendente, l’ultima della campagna elettorale, per la conquista della Regione Toscana, quella che può essere decisiva per il futuro.

di Antonio Tognoli

(Foto Guido Bettini)

“Comunque vada saranno due giorni bellissimi – ha detto Salvini ai giornalisti presenti – la sinistra che governa da 50 lunghi anni, ha dato per scontato di aver già vinto ed invece la Toscana si è dimostrata sempre più contendibile. Noi contiamo su tre cose fondamentali: lavoro, perdono e sorriso proponendo temi concreti e stando in mezzo alla gente, che non arriva alla fine del mese per il mutuo e le tasse da pagare”. Un Salvini ancora critico verso il Ministro Azzolina: “Aiutatemi a mandare a casa il Ministro dell’istruzione. Mancano insegnanti, banchi e cattedre. Il bambino di Pontedera rimasto il primo giorno di scuola senza la maestra di sostegno è una vergogna“.

La contestazione si fa sentire. Dalla folla il gruppetto di contestatori urla: “Buffone!”. Pronta la risposta di Salvini: “Questi sono i temi che mette in campo la sinistra democratica, quella che irrompe nelle manifestazioni altrui e non ha un vero programma“.

All’odio – continua il Premier – rispondiamo con un sorriso e con il lavoro che sarà uno dei temi da trattare appena ci saremo insediati in Regione“.

Il Direttore di Confcommercio Federico Pieragnoli è salito sul palco assieme al Premier. “Abbiamo consegnato il nostro dossier a Matteo Salvini, augurandoci un suo intervento su questo caso che sta a cuore a centinaia di imprenditori pisani. Ci è sembrato doveroso mettere al corrente Matteo Salvini dello stato drammatico in cui versa una città d’arte e di servizi com’è Pisa, completamente privata del turismo di massa, della presenza fisica delle migliaia di dipendenti pubblici e appunto degli studenti a causa del blocco delle lezioni in presenza imposto dal Rettore. Scordiamoci per quest’anno i 2 milioni di presenze turistiche, i 5 milioni di passeggeri all’aeroporto Galilei, che nei primi sei mesi ha registrato un calo del 75%, i 55 mila bus turistici al parcheggio di via Pietrasantina e persino i tre milioni di visitatori in piazza Duomo e alla Torre di Pisa”.

“A Salvini abbiamo fatto capire che se per il turismo se ne riparlerà a primavera del 2021, nella migliore delle ipotesi, l’utilizzo massiccio dello smart working amplifica i processi di desertificazione della città, penalizzando a sua volta un importante volano economico, l’unica leva attualmente possibile di intervento è proprio l’università di Pisa” – aggiunge il direttore di Confcommercio: “I dati che abbiamo sono estremamente preoccupanti e un quarto delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi rischia la chiusura al 31 dicembre. Per questo motivo i 200 milioni di euro di consumi prodotti ogni anno dagli studenti universitari diventano fondamentali e imprescindibili per limitare l’emorragia e consentire una possibilità di ripresa per questa città che rappresenta, dopo Firenze, il cuore e il perno della seconda area più importante e significativa della Toscana. Speriamo che ci ascolti.” – conclude Pieragnoli.

La mattinata di Matteo Salvini si è conclusa alle ore 13 con il pranzo in un noto ristorante del centro storico pisano. Il leader del Carroccio chiuderà la campagna elettorale a Navacchio in Piazza La Pira (ore 21.30) a sostegno del candidato a Sindaco della Lega Leonardo Cosentini.

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