Matteo Salvini: “Se Mattarella non ce la fa a governare si vada al voto dove trionferemo”

PISA – E’ un Matteo Salvini caricato a mille ed in splendida forma quello che ha fatto tappa mercoledì 30 maggio a Pisa, in Via Paparelli, per sostenere la candidatura a Sindaco – in vista delle consultazioni elettorali previste al per il 10 giugno – di Michele Conti, prescelto quale esponente della coalizione di centrodestra.

di Giovanni Manenti

Matteo Salvini tra i banchi di Via Paparelli 

Dopo aver visitato i banchi degli ambulanti del mercato di via Paparelli, Salvini è salito sul palco appositamente allestito, assieme alla Sindaco di Cascina Susanna Ceccardi, all’Onorevole Edoardo Ziello ed allo stesso Conti, che lo hanno accompagnato nel breve giro attorno alle bancarelle, acclamato dalla gente che si era radunata per ascoltarlo, non risparmiandosi alcune frecciatine: “Grazie alla nostra presenza qui quest’oggi, il Sindaco è stato costretto a ripulire il Mercato, visto che stranamente non ci sono zingari in giro“, così come “una signora mi ha detto che è da tanto tempo che non venivo al mercato con la borsetta aperta“, per poi dare la parola a colui che, secondo il leader della Lega, era il vero protagonista di giornata, vale a dire il già citato candidato a Sindaco Michele Conti

Guarda l’intervista a Michele Conti 

Stupito dal bagno di folla che ha gremito il piazzale di Largo Paparelli: “In un orario lavorativo e peraltro difficile, rispetto al tardo pomeriggio o alla sera”, ha sottolineato lo stesso Conti, “testimonia l’importanza della presenza e dell’aiuto che Matteo Salvini ci ha dato questa mattina affinché la nostra coalizione possa vincere alle prossime elezioni comunali, in ordine alle quali abbiamo una sensazione molto positiva, visto che in ogni luogo dove ci presentiamo troviamo dei cittadini molto disponibili verso le nostre proposte, ad ascoltarci e soprattutto a votarci, in quanto gli steccati ideologici sono finiti ed il centrodestra rappresenta un’alternativa credibile”.

Per quanto riguarda ai punti fondamentali del proprio programma elettorale, Conti ribadisce come sia intenzione della coalizione “puntare ad una città più sicura e più pulita, meglio arredata rispetto a quella che oggi vediamo, una città verso la quale fare scelte appropriate verso i propri cittadini e residenti, valide per i prossimi 20 anni, da attuare tramite un tavolo di concertazione con Questura e Prefettura per ciò che concerne la sicurezza, con altresì aumento dei Vigili Urbani, istituzione del turno notturno ed estensione del DASPO urbano in alcune zone della città dove attualmente non è previsto, mentre per il contrasto al degrado urbano, siamo a proporre lo spostamento della “mala movida” verso gli spazi più periferici, come ad esempio il Canale dei Navicelli, che potrebbe diventare i Navigli pisani, alleggerendo così il centro storico di tutti quei fenomeni negativi emersi negli ultimi anni”

Il candidato Sindaco del centrodestra ha poi concluso il proprio intervento entrando sull’argomento molto caro alla Lega e relativo alla proposta di costruzione di una nuova Moschea a Pisa, in merito al quale ha precisato come “su detto tema sia mancata una visione da parte dell’Amministrazione comunale uscente, in quanto non è stato utilizzato lo strumento della consultazione referendaria che consentiva di far esprimere i cittadini, in cui viceversa noi crediamo moltissimo quale forma di democrazia partecipata”.

Non poteva, in conclusione, mancare il punto di vista di Matteo Salvini sullo stallo di governo che sta vivendo il Paese, in merito al quale il leader del Carroccio non ha certo usato mezzi termini, sottolineando come “la Lega si stia battendo per una proposta di Legge da presentare in Parlamento, vale a dire l’elezione diretta del Presidente della Repubblica, confermando come noi non si sia come ci stanno dipingendo, non siamo gente che vuol far confusione, basti pensare che dal 4 marzo scorso, nonostante i 6milioni di voti e la Lega stia correndo in fatto di consensi come mai in passato – cosa che mi riempie di legittimo orgoglio – abbiamo rinunciato alle cariche sia di Presidente della Camera che del Senato, nonché a quella di Primo Ministro, cosa altro dobbiamo fare di più, avendo dimostrato di voler fare qualcosa di positivo per l’Italia e, viceversa, ci è stato detto, ripetutamente, di no ed a questo punto l’unica cosa da fare è chiedere al Presidente della Repubblica che ci precisi la data del ritorno alle urne, prendere una marea di voti e governare per conto nostro”.

“Anche ieri sera a Siena – conclude il Segretario della Lega – è stato commovente vedere una Piazza dove non ci stava più la gente, così come questa mattina a Pisa, per poi proseguire nel mio viaggio itinerante per l’Italia, senza ai fermarmi poiché il nostro è il Paese più bello del Mondo e non si deve permettere che diventi servo o schiavo di nessuno, ed i nostri figli devono poter lavorare qui senza dover fuggire all’estero e senza bacchette magiche e/o miracoli, pertanto rinnovo l’appello al Presidente Mattarella è di comunicare agli italiani la data delle elezioni affinché pensino loro a fare giustizia in cabina elettorale”.

Foto Alessandro Ficeli

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