Maurizio Cecchini, grande successo a Predappio per il corso sull’uso del defibrillatore

PISA – “Chiama il 118 – Massaggia – Fatti portare il defibrillatore”, parola di Cecchini Cuore! L’altra sera a Predappio sotto una pioggia insistente e vento che preannunciava neve, nel dopocena, quando arrosto&fricò della nonna Pina ti incollano inesorabilmente al divano, magari davanti a un bel camino acceso, tanti predappiesi hanno salutato camino e divano per andare al Teatro Comunale.

“Ci sarà stato un famoso attore impegnato, oppure qualche comico di Zelig…no!?” No: c’era solo un corso sull’uso del defibrillatore. Oltre 140 i partecipanti, associazioni di volontariato, enti del luogo e tanti semplici cittadini. Un corso insolito, gratuito per tutti: partecipanti e organizzazione. Ideato da Maurizia Capacci del Gruppo Adulti Scout di San Cassiano -che presto sarà dotato di ben 2 defibrillatori-, realizzato col patrocinio del comune, ma soprattutto grazie a chi ci ha messo la formazione: il Dott. Maurizio Cecchini di Pisa (fondatore della onlus Cecchini Cuore, www.cecchinicuore.org). Specialista in Cardiologia, il Dott. Cecchini è Responsabile della Terapia Subin-tensiva Medicina d’Urgenza Universitaria dell’Ospedale S. Chiara di Pisa, nonché docente dell’Università, e da anni si batte per la diffusione dei defibrillatori nei luoghi pubblici: da Pisa, città fra le più cardioprotette!, oltre 170 sono i DAE pub-blici installati in Italia grazie alla sua campagna di sensibilizzazione. E oltre 4000 sono le persone formate gratuitamente, tutte finora formate personalmente: come nel 2013, ben 110 ragazzi del Liceo Scientifico di Forlì.

E dato che per “Cecchini One Man Band” (a un preziosissimo ufficio stampa, a un amico esperto di informatica che lo aiuta col sito e non ultimo una famiglia molto paziente) il lavoro aumenta ogni giorno di più, presto sarà pronto il nuovo team di Cecchini Cuore! E poi Predappio, resa famosa -volente o nolente- dalla storia, dimostra ancora una volta di non avere solo monumenti e un buon sangiovese, ma anche un ben radicato senso civico e ci piace, davvero tanto: Avis, Crocerossa, Casa di risposo I Girasoli, Opera San Camillo, per citare solo alcuni dei presenti, ma anche cittadini qualunque, i cosiddetti “laici”. E poi Sindaco e Vice Sindaco, insieme al Parroco, in prima fila, che entusiasti come tutti per la serata, progettano defibrillatori pubblici per il proprio paese. La medicina si evolve e porta novità e Maurizio Cecchini le diffonde con professionalità ma col sorriso sulle labbra, sfatando tanti pregiudizi e luoghi comuni. Questa nuova conoscenza dà tranquillità all’”uomo della strada” che si trovi di fronte a una persona che non dà segni di vita…, facendone, non un eroe, ma un buon samaritano che non si perde d’animo: “Chiama il 118 – Massaggia – Fatti por-tare il defibrillatore!”.

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