Maurizio Nerini (NAP): “Disastri PD per Buonarroti e altre scuole”

PISA – “Sono da più di trenta anni operatore della scuola e penso di averne viste di tutti i coloriafferma Maurizio Nerini Consigliere Comunale uscente e candidato Noi Adesso Pis@ Fratelli d’Italiadal cambio dei programmi con sperimentazioni folli, alla tenuta di insegnamenti tradizionali, dalle prese di coscienza degli anni 80. alla maleducazione dei nostri giorni, dall’impoverimento dei contenuti, alle eccellenze nonostante tutto.

Devastanti però, almeno nella nostra città, le politiche dell’edilizia scolastica di Comune e Provincia con la stessa guida politica. La relazione partorita dalla 1° commissione di controllo del Comune grida vendetta sulle strutture comunali e può essere considerata un manifesto per non vedere più rieletti coloro che in almeno 20 anni non sono nemmeno riusciti a mettere in piedi una manutenzione degna di questo nome nonostante i milioni spesi nei contratti “global service” che hanno nascosto inefficienza e mani bucate.

Per le strutture della Provincia, in pratica tutte le scuole superiori di Pisa, c’è da dire che tutte hanno sofferto le spese folli fatte per tener in piedi quel buco nero che si chiama Complesso Concetto Marchesi che ospita l’istituto Santoni e liceo scientifico Buonarroti, struttura fatiscente nata già vecchia e da “buttare giù con il tritolo” come ebbi a dire. Sulla vicenda questo anche il Comune ha le sue colpe con ben due varianti urbanistiche sulla zona di sua proprietà fatte solo per cercare di mettere una toppa alle vicende dei titoli derivati della Provincia, quando l’area divenne edificabile e poi con la successiva marcia indietro quando gli acquirenti si ritirarono.

Per il Buonarroti poi Filippeschi appoggiò un Pieroni, presidente uscente della devastata provincia fino a farlo diventare consigliere provinciale, promettendo ai genitori un nuovo progetto per la scuola che fu partorito di li a poco: una nuova scuola uguale al Concetto Marchesi, nello stesso luogo, fatta uguale con i soldi dell’INAIL!

Quindi INAIL che si propone costruttore, con i soldi nostri che ha percepito dai tutti lavoratori italiani, affitta la struttura per 30 anni al Comune e poi resta padrone della struttura stessa….UNA FOLLIA NELLA FOLLIA!Infatti le promesse son rimaste tali.

Oggi qualcuno si erge a paladino del Buonarroti, ma io resto sulle stesse posizioni …è da buttare giù!

I soldi dobbiamo chiederli direttamente Noi alla Cassa Depositi e Prestiti per costruire una nuova scuola senza aspettare l’INAIL, l’operazione sarebbe sicuramente meno costosa per le nostre casse, i tassi sono favorevolissimi oggi, e già che ci siamo chiediamo anche i fondi della “Buona Scuola “ di Renzi, quelli promessi dal PD!

Ma forse partendo dal buon senso e dalle piccole cose, magari controllando con scrupolosità i lavori eseguiti in “servizio globale” riusciamo a dare scuole più sicure ed efficienti da far frequentare ai nostri figli, certo è che i responsabili del degrado hanno nomi e cognomi che non si possono più votare!“.

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