Maurizio Nerini (Noi Adesso Pisa): “Teatro di Calambrone? Una cattedrale nel deserto”

PISA In commissione cultura il tema principale riguardava il teatro delle colonie del Calambrone. L’assessore Danti ha spiegato che ci sono stati fatti solo sei eventi negli scorsi anni legati a Marenia, che la Fondazione Teatro Verdi aveva tentato di affidarlo in gestione ma al bando partecipò un “unico soggetto” risultato però non idoneo che non dette le rassicurazioni in qualità dell’offerta.

Il fatto è che 800 mila spesi per restaurare questa opera gridano vendetta, e il teatro è ancora una volta preda della foresta. Una cattedarale nel deserto a dispetto delle giornaliere nuove richieste di residenza al Calambrone (da me evidenziate) e delle presenze balneari incoraggianti.

Abbiamo insistito perchè l’assessore faccia di tutto per avere una programmazione annuale più serrata, e Danti auspica un cartellone estivo ben strutturato dal Porto a Calambrone.

Noi saremo propositivi e controlleremo che questo bene venga portato in risalto. Tutti hanno convenuto che potrebbe essere sfruttato anche in sinergia con altri grandi eventi toscani, leggasi Versiliana, rendendolo appetibile con strutture ricettive anche provvisorie, smontabili per la stagione estiva.

Fonte di guadagno dunque, magari luogo per eventi dei progetti dei quali sente parlare sul Museo del Cinema o come abbiamo proposto con Noi Adesso Pis@ in campagna elettorale del Museo del Futurismo a cielo aperto!

Tutti, assesore Danti compreso, vogliamo portare avanti l’idea di una PISA CARD per un percorso turistico – museale – culturale come risposta ad un turismo mordi e fuggi che vive solo per la Torre.

Abbiamo una città che è un museo non vedo come sia possibiile non fruttarla …è il nostro petrolio, il nostro oro!

Fonte: Maurizio Nerini, consigliere comunel Noi Adesso Pisa.

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