Maurizio Peluso: “Contento di aver rivisto a Perugia la magnifica curva pisana”

PISA – Altro ex nerazzurro presente la scorsa settimana in tribuna al “Renato Curi” per assistere alla gara fra Perugia e Pisa Maurizio Peluso, classe 1985, tarantino di nascita ma ormai perugino di adozione, attaccante attualmente in forza al Foligno (serie D), che ha militato due anni nel Pisa dal 2005 al 2007.

di Maurizio Ficeli

D. Ciao Maurizio, grazie per la tua disponibilità, ti abbiamo visto in tribuna al “Curi” per Perugia – Pisa, che partita hai visto?

R. “Ho visto una partita equilibrata, nella quale il Perugia è stato più cinico, anche se entrambe le squadre hanno avuto un paio di occasioni a testa. Diciamo che il Perugia è stato più bravo a concretizzare mentre i nerazzurri sono stati meno bravi ma anche meno fortunati, ad esempio quel tiro di Marconi su respinta del portiere biancorosso”.

D. Poi però al Pisa non è stato concesso un penalty per un fallo subito da Masucci che ne pensi?

R. “Dalla tribuna si è visto chiaramente che era rigore e questo episodi poteva sicuramente cambiare la partita”.

D. Ti ha impressionato qualche giocatore della rosa nerazzurra?

R. “Guarda, ti dico solo questo, sono stato contento di rivedere due miei ex compagni di squadra come Francesco Belli con il quale ho giocato alla Pistoiese e come Nicholas Siega, con me a Casale Monferrato insieme all’allenatore in seconda del Pisa Riccardo Taddei. Tra l’altro giovedì sera sono stato nell’albergo dove erano in ritiro a salutarli, compreso il team manager Ivan Sarra”.

D. Mentre invece che ricordi porti con te della tua militanza nel Pisa?

R. “Anzitutto sono stato contentissimo di aver visto la magnifica curva pisana presente a Perugia in gran numero, poi ricordo una tifoseria nerazzurra che è davvero unica, perché, a differenza di altre, a Pisa si tifa e si canta in tutti i settori dello stadio, la gente di Pisa partecipa , mentre magari da altre parti nei settori di tribuna guardano la partita in silenzio. Poi come non ricordare le vittorie nei derby di Lucca e Grosseto ed un mio gol segnato in un Pisa – Perugia che fini 1a1.Vedere la gente felice mi ha dato sensazioni bellissime”.

D. Ti capita di sentirti con i compagni di squadra di quel periodo in nerazzurro?

R. “Chi sento spesso è Alessandro Gambadori, ragazzo eccezionale con cui ho una grande amicizia e con il quale ho giocato assieme, oltre che nel Pisa, anche nella Pistoiese ed a Casale Monferrato“.

D. Come sta andando la tua stagione al Foligno?

R. “Bene direi, ho fatto 6 partite e messo a segno 4 gol, speriamo di continuare così per fare un campionato importante come la piazza di Foligno merita“.

D. Guardando in prospettiva futura, cosa pensi di fare?

R. “Intanto vorrei prendere il patentino di Uefa B per allenatore, poi valuterò se rimanere nel mondo del calcio oppure fare altro, ma ci penserò al momento, adesso sto bene e voglio pensare solo a giocare e divertirmi“.

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