Maurizio Stirpe (Presidente del Frosinone): “Partita dominata, ma guai a sottovalutare il Pisa”

PISA – Nel post partita di Pisa – Frosinone, interessanti dichiarazioni rilasciate alla stampa ciociara da parte del Presidente dei gialloblu Stirpe. Il quale ha visto la propria squadra dominare in lungo ed in largo sul malandato terreno dell’Arena Garibaldi. Ottimista per il ritorno, anche se invita i suoi a non abbassare la guardia.

Si ringrazia per la concessione dell’ intervista, il collega di Frosinone, Gianni Lanzi.
Un viaggio di ritorno lunghissimo. Ma con la soddisfazione di aver aggiunto un altro mattoncino alla speranza di quella cosa chiamata serie B.
Il presidente Maurizio Stirpe è contento della prestazione: «Abbiamo sofferto solo 5’ ad inizio della ripresa, se proprio vogliamo andare ad analizzare con attenzione i 90’. E in quei 5’ c’è stata la parata di Zappino, che ha compiuto un solo intervento. Al contrario noi abbiamo dominato la partita delle occasioni da gol. ma il Pisa resta una squadra ostica, per cui non bisogna affatto abbassare la guardia. Domenica poi solo la vittoria ci permetterà di andare avanti, quindi non abbiamo scelta».
Oggi a Frosinone si discuterà dell’orario in cui giocare la partita. Il presidente ammette: «Per noi andrebbe benissimo la conferma delle ore 16, anche domenica si prevede che esploderà il gran caldo. E’ chiaro che in queste fasi della stagione contano anche certi aspetti. Noi sotto il profilo della condizione fisica stiamo bene, addirittura in crescita evidente mentre il Pisa ho visto che ha avuto qualche problema con i crampi per qualcuno dei giocatori (Pellegrini e Arma su tutti, ndr). Ma ripeto: guai a sottovalutare questa squadra: a Pisa hanno perso tutte le grandi, solo il Pontedera ha visto, ed era un derby, addirittura al 97’. E poi qui a Pisa ha vinto il Viareggio, un altro derby. Ma quella era un’altra squadra, senza dubbio. Quindi un Frosinone che nelle due partite della stagione regolare regge l’onda d’urto di questa formazione, di fronte ad un pubblico caldo e numeroso, mi lascia ben sperare».
Gli elogi al Frosinone continuano: «Ho visto una squadra che è scesa in campo attenta. E non ha rinunciato ad offendere. Anche se siamo stati poco fortunati nella gestione delle occasioni che ci sono caputate. Comunque resta una prestazione che ci fa ben sperare, sono sensazioni comunque positive». E allora, tenendo sempre le dita incrociate, il cammino del Frosinone verso la promozione in serie B della stagione 2005-’06  fu aperto da uno 0-0 in Toscana, sul campo della Sangiovannese. E poi rafforzato dal pareggio sempre a reti bianche a Grosseto, prima della famosa gara di ritorno. Ancora la Toscana nel destino? Lo sapremo solo il 25 maggio prossimo, alla fine di un’altra battaglia.
Da giocare, però, su un terreno più simile al biliardo che alle montagne russe dell’Arena Garibaldi: «Il campo ha penalizzato noi. Gibboso, irregolare, non ha lasciato esprimere le buone giocate di cui sappiamo disporre. Sul quel terreno avrebbero avuto difficoltà a giocare i panzer…».
Il presidente continua a guardare oltre. Guarda alla possibilità di arrivare a centrare la finale: «Ritengo che queste prestazioni ci diano le dimensioni delle capacità del Frosinone. Ci credono i giocatori e si è visto, ci crede la società, anche l’ambiente ci deve credere. Domenica la partita la deve vincere il pubblico, a prescindere dall’orario in cui si giocherà. Come il pubblico ha vinto la partita contro la Salernitana. Adesso la differenza la fanno anche questo tipo di particolari».
E poi ancora sulla squadra: «Ci debbono portare fino alla fine – carica Stirpe -. La dirigenza metterà i giocatori nelle migliori condizioni, non lasceremo nilla di intentato. Certo, dovremo soffrire. A cominciare dalla partita di ritorno con il Pisa. Ma solo con tanta sofferenza si arriva alla traguardo da vittoriosi».

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