Mauro Belotti in esclusiva a Pisanews: “Pro Piacenza-Pisa? Davide contro Golia”

PISA – Il nostro portale alla vigilia di Pro Piacenza-Pisa ha contattato l’esperto difensore piacentino Mauro Belotti, classe 1984, in realtà bergamasco di Trescore Balneario, scuola Atalanta da due anni alla Pro Piacenza.

di Maurizio Ficeli

D. Salve Mauro, grazie per la tua disponibilità: sei un giocatore esperto, soddisfatto della carriera che hai fatto?

R. “Direi di si, anche se quando uno fa quindici anni di serie C è normale che abbia anche avuto l’aspirazione di fare qualcosa di più, ma va bene così”.

D. Che ambiente è quello della Pro Piacenza?

R. “Un ambiente dove c’è un presidente che vuole fare un progetto importante, che consiste nel valorizzare i giovani con il supporto di alcuni giocatori più esperti, i quali hanno il compito importante di fare crescere questi giovani, allungando di conseguenza, anche la propria carriera e ciò non è assolutamente cosa da poco, anche perché se ci salviamo noi giocatori più vecchi abbiamo la possibilità di continuare a giocare fra i professionisti e con la regole degli over ed under che ci sono oggi a volte non è cosi scontato, anche perchè più si fanno giocare i giovani, meno posti ci sono per i giocatori più anziani”.

D. Che campionato è quello che sta disputando la squadra emiliana?

R.”Siamo consapevoli che stiamo affrontando un campionato difficile, perché ci sono squadre molto attrezzate fra cui lo stesso Pisa che hanno speso molto più di noi, ma noi siamo qui per dare il massimo, facendo di tutto per salvarci e toglierci anche delle soddisfazioni”.

D. A cominciare dalla gara di lunedì prossimo?

R. “Sicuramente tutte le gare e quindi anche quella col Pisa, sono buone per fare punti e trarre il massimo, anche se sappiamo che ci troveremo di fronte ad una corazzata e per noi la gara con i nerazzurri sarà come Davide contro Golia, comunque mai dire mai e poi il calcio è strano, vedi l’Italia con la Svezia quindi…”

D. Come vi state preparando ad affrontare questa partita?

R.”Abbiamo già iniziato da qualche giorno a preparare questa gara con il Pisa, che ha dei giocatori importanti che non c’entrano niente con la serie C, io, tra l’altro da giovane son stato compagno di Daniele Mannini in nazionale giovanile, poi in casa i nerazzurri sono spinti sempre da un grande pubblico. So che anche a Piacenza verranno tanti pisani a sostenere i propri beniamini e se c’è un po di pubblico allo stadio farà senz’altro piacere, in quanto noi abbiamo un numero un po più ristretto di sostenitori”.

D. C’è qualcosa che temi in particolare della squadra di Mister Pazienza?

R. “Se si prende la squadra del Pisa nei singoli elementi, difficilmente noi potremo far punti in questa gara, quindi dobbiamo sopperire con spirito di squadra alle notevoli differenze tecniche”.

D. Il Pisa ha fatto risultati importanti, ma non riesce ancora ad ingranare la marcia decisiva in chiave di alta classifica, come mai secondo te?

R. “Secondo me perché ci sono alcune squadre che ci mettono un po di più a carburare, come vedi anche l’Alessandria, oltre al Pisa. Ma quando la squadra piemontese comincerà a carburare forse non vincerà il campionato ma fra le prime quattro ci arriverà di sicuro”.

D. Il Livorno. secondo te ha già in tasca la promozione?

R. “No, secondo me il Livorno non ha ancora vinto, anche se attualmente è sicuramente avvantaggiato, ma i campionati si vincono in Primavera e il Pisa, il Livorno ed il Siena se la giocheranno fino alla fine per conquistare il primo posto, mentre l’Alessandria arriverà nei playoff. Secondo me a fine campionato in Toscana si farà festa anche se non so dire dove”.

By