Mauro Bollino: “Con la Nocerina siamo stati bravi ora sotto con il Catanzaro”

SAN GIULIANO TERME – Alla ripresa degli allenamenti negli impianti del “Giovanni Bui” ha parlato il giovane fantasista ex Palermo Mauro Bollino.

Nonostante tu non abbia ancora esordito in campionato sei contento di questi risultati della squadra?

“Sono molto contento che la squadra vada bene. Con la Nocerina era una partita difficile, ma siamo stati bravi a far diventare facile questa vittoria. Riguardo al mio esordio, prima o poi arriverà anche il mio momento, bisogna avere pazienza, cercando di dare anche il 130% in ogni allenamento. Sono a disposizione del mister”.

Com’è il tuo rapporto con Pagliari?

“Sicuramente Pagliari e’ un motivatore a cui piace fare gruppo e che la domenica fa le sue scelte non guardando in faccia a nessuno e lo spazio lo trova chi lo merita”.

Che posizione preferisce in campo?

“Per me e’ più facile giocare dietro le punte però sono pronto a giocare anche esterno”.

Come e’ stato il tuo inserimento nel gruppo?

“Mi ha colpito la grande ospitalità dei “vecchi” della squadra che ci hanno permesso di integrare i facilmente. Sotto questo punto di vista gli anziani del Pisa sono eccezionali”.

Riguardo ai tuoi compagni venuti con te da Palermo Goldaniga e Kosnic, che ti sentì di dire?

“Goldaniga e Kosnic si stanno ritagliando il loro spazio e io sono contento per loro. Kosnic e’ un difensore centrale e il ruolo di terzino lo sta interpretando molto bene”.

Riguardo a Rachid Arma che segna un gol ogni domenica…

“Arma da uno stimolo in più per fare meglio e spero che vada a segno presto anche Giovinco”.

Chi tira meglio i calci di punizione tra te e Giovinco?

“Giuseppe tira meglio di me, lui è un destro e io sono un mancino”.

Domanica il Pisa affronterà la trasferta a Catanzaro. Che gara ti aspetti?

“Indubbiamente quella giallorossa e’ una squadra difficile, ma noi ci prepareremo accuratamente giorno per giorno”.

Ti sei mosso da Pelermo per la prima volta. Che cosa ti manca della tua città?

“Mi sono mosso tardi rispetto ad altri che se ne sono andati a 15 anni. Indubbiamente mancano la famiglia, gli amici, ma chi fa questo mestiere deve essere pronto per qualsiasi destinazione”.

SOTTO MAURO BOLLINO (foto pisanews.net)

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