Melandri-gol, il Pisa cade all’Arena. È una Befana triste quella nerazzurra

PISA – Tutti speravano in un altro inizio di anno 2015 e soprattutto in un’altra Epifania ed invece il Pisa di Piero Braglia stecca ed esce sconfitto all’Arena per mano del Forlì per 1-0. A decidere un gran gol di Melandri al 67′.

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Mister Piero Braglia da fiducia alla squadra che nell’ultima gara dell’anno ha battuto il Tuttocuoio e non apporta modifiche al suo nuovo 4-3-3. Nonostante il recupero Massimo Paci parte dalla panchina così come Morrone che nell’ultima giornata del 2014 non disputò la gara del “Mannucci” perché squalificato. Davanti a Pelagotti dunque ci sono Dicuonzo, Lisuzzo, Rozzio e Costa. A centrocampo Mandorlini promosso dal mister nerazzurro sarà affiancato da Iori e Misuraca. In attacco Frediani e Finocchio supportano il bomber Rachid Arma. Parte dalla panchina il nuovo acquisto Roberto Floriano. In panchina Stanco. Giovinco invece non faceva parte della lista dei convocati ed è ormai al tramonto della sua avventura all’ombra della Torre. Mister Richard Vanigli non scende all’Arena a fare la comparsa e schiera un 4-3-3 senza timori reverenziali. A centro della difesa Fantini viene preferito a Guidi in odore di partenza, così come Fantoni ha la meglio nel ballottaggio con Djuric. In attacco tridente Castellani, Melandri Docente. Vanigli non può disporre dello squalificato Jidai e degli infortunati Cejas e Tommaso Arrigoni.

IL PRIMO TEMPO. Pisa in maglia nerazzurra, Forlì in biancorosso. Il Pisa ha un buon impatto iniziale sul match anche se è del Forlì il primo angolo del match, che tuttavia non ha esito. I nerazzurri nel primo quarto d’ora si fanno vedere sulla destra. Frediani mette sovente in difficoltà Arrigoni e opera dei buoni traversoni come al 9′ quando la sfera “smanacciata” da Scotti termina oltre il fondo toccando la parte superiore della traversa, ma il direttore di gara non concede l’angolo alla squadra di Braglia che a bordo campo guida sempre più i suoi con il passare dei minuti. All’11 è Mandorlini a ricevere da Frediani, ma il suo destro finisce suo cartelloni pubblicitari. Iori taglia e cuce a centrocampo, Arma (13′) non riesce a far ripartire un contropiede innescato da un buon recupero palla di Misuraca, che sembra molto ispirato. Al 18′ però la palla del vantaggio capita al Forlì. Melandri (partito in posizione dubbia) si presenta a tu per tu con Pelagotti e cerca di scavalcarlo con un pallonetto ma il portiere nerazzurro e’ bravo a rimanere in piedi e deviare in angolo. Il successivo corner non ha esito, ma pericolo grossissimo per il Pisa che ha concesso troppo spazio agli avanti del Forlì. Il Pisa però risponde subito all’occasione creata dai romagnoli e al 26′ da una grande invenzione di Finocchio Frediani e’ lanciato in avanscoperta verso la porta, ma il suo diagonale e’ respinto da Scotti con nessun nerazzurro pronto a ribadire in gol. Sul proseguo dell’azione nuovo cross di Frediani da destra e tiro a botta sicura di Misuraca deviato con una gran parata da Scotti in angolo. La palla era diretta sotto l’incrocio dei pali. Sul corner Arma va giù in area trattenuto vistosamente da Fantini. Rigore sacrosanto per il Pisa e ammonizione per il numero sei del Forlì. Arma va sul dischetto ma Scotti intercetta il tiro del marocchino e devia in angolo. Occasione persa dal Pisa che nei minuti successiva rischia prima su una punizione dal limite di Drudi deviata in angolo da Pelagotti e diretta al “sette” e poi sul successivo angolo dopo un tiro a giro di Pettarin, che “scheggia” la “trasversale” con l’estremo difensore nerazzurro che però era sulla traiettoria della sfera. I nerazzurri chiudono però in attacco la prima frazione. Al 41′ sull’ennesimo traversone di Frediani da destra, Arma prende l’ascensore in area, ma il suo colpo di testa termina alto. La prima frazione si chiude sullo 0-0, con i cori di incitamento della Curva ai propri beniamini

IL SECONDO TEMPO. Pisa e Forlì iniziano la ripresa con i medesimi effettivi del primo tempo. La prima occasione dopo neanche un giro di orologio e’ per il Forlì con Docente che con il sinistro sfiora il palo alla sinistra di Pelagotti. Il Pisa risponde con un traversone da sinistra di Finocchio ma la sfera si rivela troppo lunga per il tentativo di colpo di testa di Arma appostato al centro dell’area. È un inizio ripresa che parte a ritmi abbastanza alti. Il Forlì non sta a guardare e con Melandri spaventa la retroguardia nerazzurra (4′) che però in qualche modo si salva in angolo. I primi cambi dalla panchina arrivano al 18′ dentro Sininper il Pisa e Guidi per il Forlì. Al 21′ arriva il momento anche per il nuovo arrivato Floriano che rileva uno dei migliori in campo per i nerazzurri: Frediani. Al 67′ però arriva la doccia gelata in un’Arena che con lo scorrere del tempi si era fatta sempre più fretta. Grande azione sull’asse Docente-Melandri con il numero dieci che la scia partite un tiro a giro che si insacca sul palo lungo alla sinistra di Pelagotti, che questa volta nulla può sulla gran conclusione del giocatore ex Russi: 1-0 per il Forlì. Il Pisa accusa il colpo e prova a reagire ma gli spazi dalle parti di Scotti sono tutti chiusi. Al 28′ Braglia inserisce anche Morrone al posto di Mandorlini che non ha ripetuto la bella prova contro il Tuttocuoio. Alla mezz’ora si fa notare anche il nuovo arrivato Floriano, cha lascia partire una conclusione dal limite che Scotti smanaccia in angolo. Il Pisa però sembra aver perso il brio fatto vedere nella prima frazione. Molte le imprecisioni e i passaggi sbagliati forse per la troppa frenesia. È un finale brutto per il Pisa che perde (44′) Dicuonzo che commette un ingenuo fallo a centrocampo e si fa ammonire per la seconda volta. Pisa in dieci negli ultimi scampoli di match che non servono per riaddrizzare la situazione. ll Pisa esce clamorosamente ed inaspettatamente sconfitto alla prima gara del 2015 all’Arena.

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