Melanoma, conclusa la campagna di informazione

PISA – Si è conclusa la campagna di prevenzione e informazione per gli adulti organizzata da ACM-Associazione contro il melanoma Onlus, che si è svolta tra il 28 maggio e il 9 giugno per informare e sensibilizzare sull’importanza da parte delle persone a rischio di sviluppare un melanoma, di sottoporsi a visite dermatologiche periodiche e sui rischi derivanti dall’esposizione indiscriminata al sole.

I volontari di ACM Onlus sono stati a disposizione per una valutazione gratuita del rischio di sviluppare un melanoma e, in base a quello, sono state consigliate le visite dermatologiche.

Quest’anno si sono presentati alla sede di ACM Onlus71 persone a cui è stato calcolato il rischio di sviluppare un melanoma, la maggior parte di sesso femminile. Coloro che hanno presentato un rischio in % maggiore di 0,1 46 su 71 il 65%, sono stati invitati a sottoporsi ad uno screening gratuito presso l’ambulatorio dell’associazionein Via Garibaldi.

Ogni anno in Toscana vengono effettuate 1.200 nuove diagnosi di melanoma, con un’ incidenza complessiva di 18 casi ogni 100mila abitanti, è dunque importante che ciascun individuo sia informato sul proprio rischio di sviluppare un melanoma e, in base a quello, si sottoponga a visite dermatologiche almeno annuali. C’è ancora troppa poca informazione se, in base alle valutazioni fatte dai volontari di ACM Onlus, 2 persone su 3 hanno bisogno di ulteriori controlli.

Obiettivo della campagna è appunto una maggiore sensibilizzazione sull’importanza di sottoporsi a visite periodiche, perché la guarigione dal tumore della pelle dipende dal suo stadio di evoluzione al momento della diagnosi. Il melanoma è un tumore della pelle che può insorge su un neo preesistente, ma anche in assenza di un neo. Per la diagnosi precoce è basilare una visita dal dermatologo almeno una volta all’anno nei soggetti a rischio.

I soggetti considerati a rischio sono quelli con poca melanina (il pigmento che difende le nostre cellule dai danni delle radiazioni ultraviolette) quindi con occhi e capelli chiari, che si scottano facilmente al sole, che hanno più di 20 nei sulle braccia. Tutti, ma questi soggetti in particolare, dovrebbero evitare l‘esposizione discontinua al sole e il crogiolarsi sotto i suoi raggi durante le ore centrali della giornata e dovrebbero proteggersi la pelle con una crema con fattore protettivo elevato.

Questi in sintesi i risultati della campagna: 71 soggetti 18 maschi e 53 femmine si sono recati alla sede di ACM nel periodo sopra indicato per conoscere il loro rischio di sviluppare un melanoma.

Questa la distribuzione per fasce d’età:

  • Inferiore a 40 anni: maschi 8, femmine 24
  • da 40 a 60 anni: maschi 5, femmine 25
  • oltre 60 anni: maschi 5, femmine 4
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