Mercoledi 14 dicembre al Teatro Verdi di Pisa il concerto di Natale per l’Ospedale della Stella Maris

PISA – “Il Mio Gesù”, la straordinaria opera musicale di Beppe Dati che ripercorre la vita di Gesù attraverso la narrazione di chi lo ha incontrato diventa l’evento solidale del Natale Pisano a sostegno del nuovo Ospedale che l’IRCCS Fondazione Stella Maris dal 2017 costruirà nell’area di Cisanello

Il nuovo Ospedale rilancia la missione a cui da oltre 60 anni, con grande umanità e passione, si dedica l’Istituto di Calambrone. Ad affiancare la Stella Maris in quello che è ormai diventato il tradizionale appuntamento benefico per le famiglie è il Lions Club Pisa Certosa. Lo spettacolo, i cui proventi andranno totalmente a favore del modernissimo complesso architettonico della Stella Maris, andrà in scena mercoledì 14 dicembre alle ore 21 al Teatro Verdi di Pisa. Si tratta di uno spettacolo unico nel suo genere, non è un musical ma poesia in musica di una vita che ha cambiato la storia del mondo. E’ prevista la partecipazione straordinaria di Paolo Vallesi che interpreterà la canzone “Natale in Volo”.

Il nuovo Ospedale del IRCCS Fondazione Stella Maris sorgerà a Cisanello, nell’area compresa tra via Cisanello e via Bargagna e rappresenta un vero e proprio salto nel futuro per consolidare ulteriormente l’attività di ricerca e assistenza ai bambini affetti da disturbi neurologici e psichiatrici. Dal progetto preliminare ora si va al definitivo e si stima che i lavori partiranno nell’autunno 2017 per poi protrarsi per circa tre anni. La nuova struttura risponderà alle esigenze di maggiore comfort, migliorata sicurezza e avanzata tecnologia ma soprattutto consentirà di dare risposta anche ai bambini con patologie molto gravi grazie alla vicinanza con il Policlinico Santa Chiara. Un’elevata qualità dell’assistenza che farà da impulso alla ricerca e alle sue ricadute per trattamenti e cure sempre più efficaci e capaci di migliorare la qualità della vita e l’esistenza dei bambini. Il nuovo complesso si estenderà inizialmente su una superficie complessiva di circa 9.500 mq e come un girotondo si svilupperà leggero, un veliero bianco dalle linee morbide sul quale il bambino attraversa sicuro la malattia, le cui vele sono richiamate idealmente dagli elementi in materiale leggero, l’EFTE, quasi un tessuto, che “avvolgono” le superfici vetrate. La nuova struttura, innovativa sotto il profilo architettonico per le sue avanzate soluzioni, oltre a riconfermare la vocazione di eccellenza nell’assistenza e nella ricerca dell’Istituto, sarà costruita a misura di bambino e con un elevata qualità dell’accoglienza per la famiglia del piccolo paziente. Un’attenzione speciale che si coglierà in tanti dettagli: dalla piccola SPA wellnes per far stare meglio i genitori, all’Agorà multifunzionale, alla sala emozionale, al teatro all’aperto, alla Chiesa Cattolica, luogo speciale scolpito dalla luce. Attenzione di un progetto che farà di Stella Maris un centro sempre più all’avanguardia per la diagnosi, la cura e la ricerca di gravi e complesse malattie della mente e del cervello come il ritardo mentale, l’autismo, le paralisi cerebrali, l’epilessia, i disturbi alimentari – solo per citarne alcuni -, avvalendosi di laboratori e di metodiche diagnostiche avanzatissimi (neuroimmagini, neurogenetica e meccatronica).

La Fondazione Stella Maris. E’ l’unico Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) con sede principale in Toscana e il solo in Italia dedicato esclusivamente all’assistenza e ricerca nell’ambito della Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza. È una struttura d’avanguardia che coniuga i migliori livelli di cura con un’elevata qualità della ricerca scientifica nell’ambito delle Neuroscienze. IRCCS Fondazione Stella Maris è ora impegnata nella costruzione del nuovo ospedale di ricerca a Pisa. La Fondazione Stella Maris si avvale di metodiche e tecniche diagnostiche avanzate, sia sotto il profilo della neurogenetica e della bioingegneria applicata alla medicina, sia sotto quello della neuroimmagini. E’ infatti sede di Imago7, la prima Risonanza magnetica in Italia a campo ultra alto.

Lions Club Pisa Certosa. E’ un’associazione umanitaria internazionale di volontari che si compone di club i cui soci dedicano il proprio tempo e le proprie risorse alla comunità di cui fanno parte I Lions nel mondo compiono quest’anno un secolo di vita. Il motto è we serve, noi serviamo, i Lions sono al servizio di chi è meno fortunato di noi e ha bisogno del nostro aiuto. Nel mondo i Lions contano 1,35 milioni di soci, uomini e donne distribuiti in 210 Paesi di tutte le aree geografiche della terra e riuniti in più di 45mila club, persone che collaborano tra loro per rispondere alle necessità delle diverse comunità del mondo. L’associazione fu fondata nel 1917 da un uomo d’affari di Chicago, Melvin Jones, con lo scopo di adoperarsi a migliorare le proprie comunità. Il termine Lions deriva dal nome di una delle associazioni benefiche che nel 1917, insieme ad altre, hanno dato all’attuale club di servizio. Non è un acronimo ma successivamente ha dato vita ad un slogan che utilizza le iniziali e recita Liberty, intelligence, our nation’s safety, Libertà, intelligenza, sicurezza della nostra nazione Lo scopo dell’associazione è quello di permettere ai volontari di servire la propria comunità, soddisfare bisogni umanitari, favorire la pace e promuovere la comprensione internazionale attraverso i club.

La Fondazione Teatro di Pisa ha tra i suoi compiti istituzionali la diffusione della cultura musicale. Quando la promozione culturale dei cittadini con particolare riguardo ai giovani, si accompagna alla diffusione di alti valori morali e sociali, è lieta ed onorata di ospitare eventi come quello promosso dalla Fondazione Stella Maris che perseguono finalità volte al sostegno di Progetti che valorizzano lo spirito solidale di una società civile.

Lo spettacolo. L’Opera musicale di Beppe Dati sarà il cuore del messaggio che la Stella Maris lancia in occasione del Natale alle famiglie e alla Toscana. La critica e il pubblico hanno definito questa opera “un vero e proprio capolavoro “ che nasce dall’incontro del grande musicista e paroliere fiorentino Beppe Dati – autore tra l’altro di canzoni scritte per Francesco Guccini, Laura Pausini, Marco Masini, Raf, Paolo Vallesi, Mia Martini – con la realtà di Scienza e di Amore quale è la Fondazione Stella Maris. Quello che Beppe Dati porta in scena è poesia in musica e parole, uno spettacolo dolce e forte che ripercorre la vita di Gesù così come raccontata in prima persona dai protagonisti che quella storia hanno vissuto. Quello che ne esce è un’Opera corale i cui valori si sovrappongono per profondità a quelli che muovono la Stella Maris nel suo quotidiano a sostegno dei bambini, dei ragazzi e delle loro famiglie.

Perché mettere in scena “Il mio Gesù”?
La genesi di questa Opera Musicale unica nel suo genere la spiega bene Beppe Dati: “L’idea “nuova” consiste in una sorta di Vangelo cantato, o se vogliamo di piccola opera musicale moderna (non un musical!) che ha come trama la storia di Gesù, raccontata in prima persona dai protagonisti che quella storia hanno vissuto. Visti i tempi di grande assenza di valori che da anni stiamo vivendo, con un relativismo precipitato nel nichilismo, mi sembra che questo progetto, una volta realizzato, potrebbe aiutare tante persone a ritrovare una strada da percorrere. “Il mio Gesù“ è quindi il mio piccolo contributo alla riscoperta della nostra essenza.”

Biografia. Beppe Dati inizia la sua avventura nella musica con i gruppi giovanili fiorentini, imboccando una sua personalissima strada da cantautore che Ennio Melis premia con la registrazione di un 33 giri per RCA italiana. La rivelazione come autore avviene al Festival di Sanremo del 1989 con “Cosa resterà degli anni 80” cantata da Raf per cui firma brani per i due album successivi. Nel 1990 sempre alla kermesse sanremese vince nella sezione novità con “Disperato” e vince anche l’anno dopo con “Le persone inutili”. Ancora Sanremo, nel 1992 scrive per Mia Martini “Gli uomini non cambiano” e sempre tra i campioni arriva al terzo posto con “La forza della vita”, decretando il successo dell’estate con “Brutta”. Ma è nel 1999 che nasce l’importante collaborazione con Laura Pausini per il CD “Le cose che vivi”, l’album successivo “Tra te e il mare”- dove firma tutti i brani e quello dopo per cui scrive “Celeste”. Nel 2004 a Sanremo vince il primo premio con “L’uomo volante” e il Festival gli assegna il premio per il miglior testo. Per Francesco Guccini compone quattro canzoni per i suoi ultimi tre album: “Cirano”, “Don Chisciotte”, “Colombo” e per “L’ultima Thule”, “Quel giorno di aprile”. E’ con “Robin Hood” – prima sua opera musicale – che per Beppe Dati si aprono le porte dei più importanti teatri italiani. Interpretato da Manuel Frattini, con 230 repliche lo spettacolo percorre l’intera penisola facendo breccia nel cuore del pubblico dal Piemonte alla Sicilia

Il Mio Gesù, scritto da Beppe Dati
Con la partecipazione di Paolo Vallesi che interpreterà la canzone ‘’ Natale in volo ‘’ Interpreti: Monica Bauco, Marilena Catapano, Beppe Dati, Marco Fontana, Matteo Germani, Simone Gaggioli, Benedetta Giuggioli, Massimo Grigo’, Alessio Mattolini, Tommaso Merlini, Elena Nencetti, Oscar Nini, Nicola Pecci, Elisa Vitiello, Scuola di danza ‘’ E. Ghezzi ‘’ – Pisa, Coro “Insieme per Caso” diretto dal maestro Fabrizio Berni. Service audio e luci: Antonio Di Milta – Tecnico audio: Andrea Bertini (Cardello) – Scenografie video: Alessandro Salaorni. Progetto grafico: Riccardo Lazzeri. Arrangiamenti: Lorenzo Piscopo – Regia: Beppe Dati.

I biglietti sono disponibili presso il botteghino del Teatro Verdi – Via Palestro, 40, 56127 Pisa PI telefonicamente con carta credito chiamando 050 941188 dalle ore 14 alle ore 18 da martedì a sabato on-line su www.vivaticket.it o scrivere mail a: concertonatale2016@fsm.unipi.it

Costo biglietti: platea a palchi 1° ordine € 25, palchi 2° e 3° ordine € 20, galleria € 10.

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