Mercoledì all’SMS Francesco Martinelli presenta “Storia del Jazz” di Ted Gioia

PISA – Appuntamento da non perdere per gli amanti del Jazz , mercoledì 30 Aprile alle ore 21.30 all’SMS Biblio. Francesco Martinelli presenterà infatti “Storia del Jazz” di Ted Gioia accompagnato dalle musiche suonate da NIco Gori, Walter Paoli, Piergiorgio Piro e Matteo Anelli.

PISA PER INTERNATIONAL JAZZ DAY. In occasione della Giornata Internazionale del Jazz 2014 promossa a livello mondiale da UNESCO, il Comune di Pisa, in collaborazione con le associazioni ExWide e Pisa Musica 2000, propone un evento che unisce musica dal vivo e lettura presso il salone della nuova Biblioteca Comunale “SMS Biblio” presso San Michele degli Scalzi. Partendo dalla traduzione italiana della Storia del Jazz di Ted Gioia pubblicata nel quadro della collaborazione tra la Fondazione Siena Jazz e la casa editrice EDT, il traduttore e curatore Francesco Martinelli tratteggerà gli assi portanti della storia di questa musica piena di colori e varietà, nata in una delle città più colorate e varie al mondo, New Orleans. Il commento sonoro specialmente pensato per questo evento verrà creato dal collaudato quartetto di Nico Gori, Piergiorgio Pirro, Matteo Anelli e Walter Paoli.

I MUSICISTI E IL REPERTORIO. I brani presentati dal curatore della edizione italiana della Storia del Jazz e interpretati da questo eccezionale quartetto ripercorreranno tutte le fasi della musica africano-americana: dal seme piantato con le danze degli schiavi di Congo Square e nutrito dai primi gruppi guidati da Buddy Bolden e Joe “King” Oliver il jazz ha iniziato la sua lunga e tortuosa odissea attraverso l’America e intorno al mondo, fiorendo in mille forme diverse – swing, bebop, cool, jazz-rock, free. Dopo anni di grandi collaborazioni in Italia (Stefano Bollani) e a livello internazionale (Tom Harrell, Fred Hersch) da Maggio 2013 Nico Gori risiede a Copenhagen, Danimarca, dove suona e registra con alcuni tra i migliori musicisti della scena danese come Jesper Bodilsen, Morten Lund, Jesper Lundgaard e Thomas Clausen. Inoltre tiene concerti e seminari con il gruppo Band Au Neon insieme a due grandi musicisti italiani da tempo residenti in Danimarca: Paolo Russo e Francesco Calì.Pirro, Anelli sono un’affiatata e originale sezione ritmica (piano contrabbasso) molto amata dal pubblico di Pisa per le sue regolari partecipazioni alle jam session dell’Ex-Wide e per altri importanti progetti (uno su tutti la neonata Wide Orchestra). Ai due si aggiunge Walter Paoli, uno di più apprezzati batteristi italiani, attivissimo sia in Italia (ha collaborato con Bollani, Pieranunzi, Moroni, Rava, Fresu, D’Andrea, Rea, Di Battista) che all’estero (Kenny Wheeler, Benny Golson, Steve Turrè, Terence Blanchard, Paul McCandless, Gary Bartz).

FRANCESCO MARTINELLI. Il pisano Francesco Martinelli è impegnato fino dagli anni Settanta nella diffusione della cultura jazzistica in Italia come organizzatore di concerti, giornalista, saggista e traduttore, insegnante e conferenziere. Ha collaborato negli anni Settanta alla organizzazione delle memorabili Rassegne Internazionali del Jazz di Pisa, in seguito ha promosso in città concerti e rassegne tra cui La Nuova Onda, l’Instabile’s Festival, An Insolent Noise. Ha tradotto una decina di libri dall’inglese all’italiano, collaborando anche con la pisana ETS per la collana Sonografie. Insegna Storia del Jazz presso l’Istituto Musicale Mascagni di Livorno e la Siena Jazz University, dove dirige anche il Centro Studi sul Jazz “Arrigo Polillo”, la più ampia raccolta di libri, riviste e registrazioni di jazz in Italia.

IL LIBRO: STORIA DEL JAZZ di Ted Gioia. La traduzione della Storia del Jazz curata nella edizione originale inglese da uno dei più attivi divulgatori americani di questo genere musicale, il pianista e critico Ted Gioia, per la Oxford University Press, è stata conotta da Francesco Martinelli sulla seconda edizione del 2011, notevolmente aggiornata e migliorata rispetto alla prima pubblicazione del 1997. Il jazz è come un camaleonte – scrive Gioia – e gli ascoltatori amano seguire i suoi rapidi cambi di colore e le vicende umane che si porta dietro. In un arco narrativo vibrante e completo, la Storia del jazz di Ted Gioia cattura tutte le sfumature di questa gloriosa tavolozza.

20140426-170418.jpg

You may also like

By