Il meritato tributo alla memoria del “nostro” Nicola Ciardelli nella decima edizione della Giornata della Solidarietà

PISA – Una intera giornata che la città di Pisa ha voluto dedicare, per fornire il meritato tributo alla memoria, Del Maggiore dell’Esercito Nicola Ciardelli, paracadutista della “Folgore” e tragicamente scomparso, assieme a cinque compagni di sventura, esattamente 11 anni fa, il 27 aprile 2006, a Nassiriya, in Iraq, mentre stava compiendo una delle per lui consuete missioni di pace, nella decima edizione della Giornata della Solidarietà.

di Giovanni Manenti

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Una giornata che ha avuto il suo momento più bello e anche spettacolare,  verso mezzogiorno in Piazza XX Settembre, davanti a Palazzo Gambacorti, dove si sono riunite le decine di scolaresche che hanno fatto da splendido contorno all’evento, e sul Ponte di Mezzo, dove i paracadutisti della Brigata “Folgore” hanno reso omaggio al loro ufficiale paracadutandosi, con sapiente maestria, sul bersaglio posto al centro della struttura.

E chi meglio della sorella, l’Avv. Federica Ciardelli, altresì Presidentessa dell’Associazione “Nicola Ciardelli Onlus”, fondata ad un anno dalla scomparsa dello sfortunato giovane, poteva tracciarne un ricordo, affermando come “Nicola era un uomo dai valori e dagli ideali molto forti e radicati, ancorché fosse giovanissimo aveva partecipato a diverse missioni di pace e molte volte si era recato lontano, in terre dilaniate dai conflitti, dando tutto se stesso ed impegnandosi per aiutare le popolazioni meno fortunate della nostra, soprattutto i bambini”.

Il tributo che Pisa sta dedicando a Nicola  è meraviglioso, costituito da 47 percorsi diversi che attraversano la città ed abbracciano un centinaio di luoghi tra Associazioni, Enti ed Istituzioni, a cui hanno partecipato circa 3mila studenti, con ciascuna classe che ha scelto un proprio percorso per poi ritrovarci tutti assieme e stringerci idealmente la mano per questo grandissimo saluto a Nicola”.

Nicola che è altresì ricordato”, conclude l’Avv. Ciardelli, “attraverso la nostra Associazione a lui dedicata, la quale si prefigge l’obiettivo di aiutare i bambini in tutte le parti del Mondo, e noi lo stiamo facendo attraverso un progetto che portiamo avanti in Italia, supportato dall’Istituto Pediatrico “Mayer” di Firenze, nonché altri progetti, in particolare in Iraq ed in Kosovo dove stiamo curando tutti i bambini, anche i più poveri che non hanno la possibilità di raggiungere i nostri Paesi occidentali per essere curati”.

Su cosa, viceversa, abbia significato per Pisa questa commemorazione, lo precisa l’Assessore Maria Luisa Chiofalo: la presenza di tutti questi bambini che gremiscono Piazza XX settembre dopo essere provenuti da diversi percorsi cittadini, non possa che fornire una splendida immagine della città che, attraverso la giornata della solidarietà – che quest’anno ha raggiunto dei numero davvero impressionanti –testimonia ancora una volta la grande capacità che Pisa ha di trasformare tragedie in occasioni di crescita individuale e conflitti in occasioni di crescita collettiva”.

Non si può pertanto”, conclude la Chiofalo, “che essere orgogliosi di quanto questa capacità si sia potuta sviluppare, anche grazie all’attività dell’Associazione che prende il nome dal Maggiore Nicola Ciardelli e che, attraverso il ricordo e la memoria del suo sacrificio, è riuscita a promuovere e dare impulso a tutto questo, con la collaborazione del Comune ma anche, quest’anno, di oltre cento soggetti che ci hanno aiutato accogliendo più di 3mila studenti assieme alle insegnanti che li hanno accompagnati in questi percorsi, facendo rivivere ogni singolo luogo della città dove la Costituzione viene salvaguardata e promossa nella pratica quotidiana”.

Al termine del ricordato lancio dei paracadutisti, vi è stato il saluto ai presenti da parte del Sindaco Marco Filippeschi da un apposito palco posto sotto le Logge di Banchi e su cui aveva preso posto, visibilmente commosso, anche il figlio del Maggiore Cardelli, Niccolò, e si è data successiva lettura di alcuni lavori a tema composti dai ragazzi delle scolaresche presenti, per una giornata che avrà la sua conclusione questo pomeriggio, con una Messa a suffragio da celebrare all’interno della Caserma “Gamerra”.

E siamo convinti che, da lassù, Nicola sia stato il più felice nel vedere tanti bambini, a cui lui ha quasi interamente dedicato la sua vita, accomunati nelle celebrazioni in suo onore, nonché il “suo” Niccolò portare con vanto il ricordo di un così eroico padre.

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