Michele Conti: “Latrofa ci dà il suo appoggio, gesto nobilissimo. Con noi anche alcuni ex sostenitori delle liste Zippel. Accolto il mio appello ai cittadini”

PISA – Si allarga il sostegno dei rappresentanti delle liste civiche in favore del candidato del Centrodestra Michele Conti. Questo pomeriggio, hanno ufficializzato il loro appoggio per il ballottaggio Raffaele Latrofa, ex candidato sindaco e leader di Pisa nel Cuore, quarta lista forte del 6,6% al primo turno con oltre 2.700 voti, e di alcuni ex candidati e capolista delle liste civiche che, al primo turno, sostenevano la candidatura a sindaco di Maria Chiara Zippel, ora entrata nella coalizione di Andrea Serfogli: Alessandro Ricci ex di Pisa libera e sicura, Luca Erriquenz ex di Combatti per Pisa, Franco Romagnoli ex di Pisani per Pisa, e Cristian Casotti ex di La nostra Pisa.

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“La nostra coalizione – ha detto Michele Conti – si rafforza ancora di più. Raffaele Latrofa ha scelto di darci il suo appoggio assieme alla sua lista civica Pisa nel Cuore, quarta lista civica al primo turno, votata da oltre 2.700 pisanni e forte del 6,6%. Latrofa, con questo suo gesto nobilissimo e coerente, ha voluto ribadire la sua vicinanza al nostro progetto di cambiamento della città. Tutti noi lo conosciamo come fiero oppositore del Pd per cinque anni in consiglio comunale. Apprezziamo le sue battaglie e i suoi progetti e ora, con il suo appoggio, dimostriamo agli elettori pisani di essere una coalizione ancora più rafforzata.” 

“Sono inoltre felice – ha aggiunto Conti – che il mio appello ai cittadini sia stato accolto: oggi presentiamo nuove adesioni al nostro progetto, persone deluse dal voltafaccia della candidata sindaco che avevano appoggiato e che ci hanno cercato perché sono sicuri che noi rappresentiamo la via giusta per restituire Pisa ai pisani bella, vivibile e sicura. Noi siamo la vera alternativa di governo, quella che il centrosinistra con i suoi apparentamenti non può assolutamente rappresentare”.

“Oggi – ha detto Raffaele Latrofa – si sancisce quello che avevamo annunciato pochi giorni fa. Noi non possiamo disconoscere l’evidenza, cioè la forte opposizione che negli ultimi cinque anni la nostra lista ha fatto al Pd. Fra la continuità e il cambiamento abbiamo scelto il cambiamento che è impersonato da Michele Conti. Gli elettori non si devono distrarre da quello che è l’obiettivo: il cambiamento”.

Anche alcuni candidati delle liste in sostegno di Maria Chiara Zippel hanno voluto manifestare il loro sostegno al progetto di Conti e del centrodestra.Alessandro Ricci, ex candidato, ha detto: “Un anno fa abbiamo abbracciato un progetto civico che oggi non è più possibile continuare perché è stato clamorosamente deviato e abbandonato. Questa è una città che vuole cambiare, c’è chi millanta di essere il nuovo che avanza, ma la vera novità e la vera possibilità di cambiamento è impersonata da Michele Conti. Noi lo appoggiamo senza chiedere nulla in cambio se non la realizzazione dei tanti progetti per i quali abbiamo lavorato e che riteniamo innovativi e fattibili per migliorare la vivibilità e assicurare sviluppo alla città. Noi siamo civici e non vogliamo più sposare decisioni legate solo ai vecchi sistemi politici. Ci hanno dato dei voltagabbana, ma noi non siamo qui per contrattare qualcosa”.

Luca Erriquenz, ex candidato di una delle liste Zippel e autore dell’inno de La Nostra Pisa spiega: “La coerenza della lista a cui appartenevamo è venuta meno a partire dalla persona che ci doveva rappresentare. Continuare sulla vecchia strada e accettare l’apparentamento con il centrosinistra non ha nessuna possibilità. Noi siamo trasparenti e coerenti e ci dissociamo da chi ha cambiato casacca”.

Sulla stessa linea, Franco Romagnoli, capolista e promotore di Pisani per Pisa: “Volevo discontinuità e non posso certo andare a votare per chi negli ultimi 24 anni ha ridotto Pisa in questo stato. Anche le altre civiche volevano il cambiamento che non si otterrà certo appoggiando Andrea Serfogli. Spiace aver fatto per lungo tempo un lavoro che è fallito per colpa di chi ci guidava e lo faceva andando in una direzione sbagliata”.

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