Michele Conti: “Primi sei mesi positivi. Ci attendono tante sfide importanti”

PISA – Un incontro alla massima cordialità quello svoltosi venerdì 28 dicembre presso la “Sala Rossa” di Palazzo Gambacorti tra il Sindaco Michele Conti e gli organi di informazione per lo scambio di auguri in vista del nuovo anno, ma utile altresì per fare il punto su questo primo semestre della nuova Giunta insediatasi ad inizio luglio scorso e sulle prospettive per il 2019.

di Giovanni Manenti

Sgombrato il campo su eventuali rimpianti – “Si può sempre fare di più e meglio in qualsiasi situazione – così come ad ipotizzati contrasti all’interno della Giunta – un paio di episodi non possono stare a significare una mancanza di coesione che credo non fosse riscontrabile nelle precedenti amministrazione di centrosinistra” – ed al comportamento dell’Assessore alla Cultura Andrea Buscemi, “le cui iniziative sinora poste in atto hanno trovato un apprezzabile riscontro sia a livello cittadino che turistico e pertanto la valutazione del suo operato non può che essere positiva”, il Sindaco Michele Conti è passato ad analizzare più nello specifico sia questo primo periodo in carica che le prospettive future.

“Il rispetto del nostro programma elettorale, esordisce il primo cittadino, ha tatto sì che siano state affrontate le problematiche relative al decoro, all’arredo ed alla sicurezza urbana, pur se rimane ancora molto da fare, avendo ereditato una situazione vicina al collasso, anche se, dai primi dati in nostro possesso, si registra una significativa inversione di tendenza, consapevoli peraltro del lavoro ancora da svolgere in questo senso in alcune zone nevralgiche della nostra città”.

“Da un punto di vista programmatico”, prosegue Conti sono particolarmente soddisfatto di aver confermato quanto eseguito dalla precedente amministrazione in merito all’approvazione del Bilancio Preventivo entro fine anno, cosa non scontata visto che per noi si trattava della prima volta, di cui ringrazio gli Uffici, i Consiglieri Comunali e tutti coloro che hanno contribuito alla relativa stesura di uno strumento che tende al miglioramento della qualità della vita dei singoli cittadini, a partire da una maggiore illuminazione, agli arredi ed al verde urbano, alle opere di manutenzione ed asfaltatura, senza dimenticare il litorale, tutta una serie di iniziative per rendere Pisa più bella ed accogliente, circostanza resa possibile grazie allo sblocco da parte del governo centrale dei fondi accantonati in base alla cosiddetta “Legge di Bilancio”, così come debbo ringraziare gli Uffici competenti che stanno lavorando come non mai anche in queste giornate di fine anno per far sì che si possano completare entro il 31 dicembre i bandi di gara e poter dare esecuzione ai lavori entro la prossima primavera”.

Andando poi a toccare un paio di tasti quanto mai delicati, a cominciare dal People Mover, il Sindaco precisa: “Si tratta di una delle tante opere volute dal Partito Democratico, noi in questi giorni con l’approvazione del Bilancio abbiamo dovuto spesare qualcosa come 6milioni di euro derivanti dalla transazione relativa al parcheggio di Piazza Vittorio Emanuele II ed altre cause trascinatesi nel tempo, denari che sarebbero potuti andare a beneficio della città investendoli nelle Case Popolari o nei Servizi Sociali, e per ciò che riguarda specificamente il People Mover è una questione quanto mai complessa in merito alla quale stiamo lavorando per trovare una soluzione definitiva che non escluda il fatto che il Comune possa uscire dall’accordo al fine di evitare che i singoli cittadini si trovino a pagare ogni anno una cifra non indifferente, e questo perché è mia ferma convinzione che gli imprenditori debbano fare il loro lavoro e gli Enti locali il proprio, non potendosi pensare di mescolare il pubblico con il privato, cosa che poi comporta, in caso di perdita a carico del singolo Ente, la ricaduta a carico dei cittadini”.

Una cooperazione tra pubblico e privato che investe anche la ristrutturazione della Stazione Marconi, per la quale si era prospettato un interessamento da parte di Telecom Grecia, una problematica sulla quale Conti precisa:  “Si tratta di un tema, per il quale vengo quotidianamente attaccato sui giornali da parte del Pd, ma che ricordo essere molto caro al centrodestra, laddove si consideri che il primo a sollevare la questione fu il senatore Gasparri a fine secolo scorso, tant’è che fu indetto un convegno al quale era presente la Signora Elettra Marconi e da lì venne lanciato un messaggio per il recupero dell’immobile, mentre al mio insediamento ho trovato un carteggio privo di fatti concreti in base al quale ci saremmo dovuti costituire in Società con l’azienda ellenica, stile People Mover e Parcheggio di Piazza Vittorio Emanuele, per ristrutturare un fabbricato oltretutto di proprietà del Demanio, al che io avevo chiesto a Telecom Grecia di occuparsi direttamente dei lavori di ripristino della Stazione, mentre noi come Comune ci saremmo accollate le opere relative alle infrastrutture circostanti, visto che Coltano da oltre 40 anni è abbandonato a sé stesso, con le precedenti Amministrazioni che se ne sono sempre disinteressate, e l’aspetto viario diviene pertanto prioritario e comunque prendo formale impegno al fine di trovare altre forme di Finanziamento attingendo anche a Fondi Ministeriali od altro, e non credo che perché un incontro sia saltato (tra il Sindaco e Telecom, ndr) ciò sia sufficiente per un disimpegno, probabilmente l’interesse non era così concreto come vogliono farci credere”.

Spostatosi poi sulle priorità dell’immediato futuro, il primo Cittadino ha affrontato la questione della Tangenziale, per la quale “si tratta di un tracciato difficile da realizzare, per la quale necessitano specifiche risorse e se la Regione non ci fornisce un’adeguata assistenza l’opera sarà di difficile risoluzione, augurandoci che parta il lotto del primo pezzo a Madonna dell’Acqua e che possa fare da rampa di lancio per il raccordo sull’Aurelia, mentre gli altri progetti già in cantiere per il 2019 privilegiano le periferie ed il litorale, con una serie di impegni non indifferenti che, per quanto riguarda il litorale, partono da Piazza Belvedere ed il verde limitrofo, per poi spostarsi nel rifacimento di tutte e tre le piazze di Marina e definire l’annosa vicenda di Piazza Viviani, questo perché, a differenza delle precedenti, noi non siamo la Giunta delle Grandissime Opere o dei grandi proclami, bensì vogliamo essere ricordati come la Giunta del fare”.

Un’analisi, infine, sullo scenario politico che attende la Lega nel prossimo anno, Michele Conti va sul cauto, rilevando come: “Ci attendono numerose sfide, sia a livello locale con molti Comuni della nostra Provincia chiamati a rinnovare i propri Consigli che per il Paese, essendo previste le elezioni del Parlamento Europeo, e mi sembra quanto meno prematuro ipotizzare al momento un accorpamento tra il Comune di Pisa e quello di Cascina come ventilato, prima vediamo l’esito delle urne e poi, eventualmente, ci sediamo davanti ad un tavolo per affrontare l’argomento”.

Al termine, un brindisi augurale tra i presenti ed il Sindaco Michele Conti, il quale ha altresì consegnato agli intervenuti una copia del libro “Pisa da gustare“, di Paolo Ciolli, contenente una sua introduzione.

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