Michele Filippi: “Per battere il Pisa ci vorrà una grande prestazione”

PISA – Mister Michele Filippi tecnico di un Olbia che vuole confermarsi e stupire in questo finale di campionato ha parlato della prossima gara contro il Pisa che può essere uno snodo importante per il prosieguo del campionato della compagine sarda.

di Maurizio Ficeli

Domani conterà fare la prestazione come è nelle nostre corde contro una squadra che, se possibile, è anche superiore a quella affrontata lo scorso anno. La vittoria con il Gozzano ha detto che siamo stato più bravi rispetto al passato e ha certificato una crescita: è vero che abbiamo finalizzato meno di quanto prodotto, ma i ragazzi hanno tenuto alto il livello di attenzione fino alla fine. Sino all’ultimo corner subito al 94′. E sono contento che la squadra abbia vinto in questa maniera“.
Sinora un girone di ritorno all’insegna di prestazioni positive, risultati e una rincorsa sugli avversari che ha fatto rinascere l’Olbia: “È un gruppo, questo, che ha dimostrato un trend di prestazioni stabilizzatosi su standard molto positivi. Dalla partita con la Pro Patria abbiamo recuperato punti su Pontedera (4), Gozzano (8), Alessandria (6) e la classifica è cambiata, come del resto ci eravamo prefissati a gennaio. Ai ragazzi vanno per questo riconosciuti grandi meriti perché stanno dando risposte importanti in un campionato molto competitivo“.

I presupposti della riscossa sono insieme semplici da spiegare e complessi da propiziare: “La nostra forza risiede nella grande unità di intenti che si è creata tra staff, squadra e società. È un qualcosa che si respira nel quotidiano e per questo i meriti vanno divisi equamente. Ora – prosegue il tecnico incalzato sul traguardo playoff – ci aspettano otto partite il cui l’obiettivo globale deve essere quello di crescere gara dopo gara, perché di una cosa sono certo: la parola fine su questo campionato saranno i giocatori dell’Olbia a decidere quando metterla”.

Mister Filippi non anticipa la formazione ma spiega come questa “nascerà da una logica precisa, come sempre, anche se dal di fuori può sembrare avere ragioni misteriosi”, per poi concludere con un elogio alla professionalità e alla dedizione di capitan Pisano: “Il suo contributo in campo non si discute, ma ciò che mi spinge a spendere qualche parola in più per lui è legato al grande e prezioso lavoro oscuro che quotidianamente fa per la squadra. Ed è giusto che gli vengano riconosciuti grandi meriti per questo“.

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