Michele Pazienza: “Trasferta ad Arzachena non facile. Nelle scelte di formazione non guardo in faccia a nessuno”

PISA – Nell’anti-vigilia della sfida contro l’Arzachena ha parlato davanti a microfoni e taccuini mister Michele Pazienza che ha presentato la sfida in terra sarda in programma domenica 18 febbraio alle ore 14.30.

di Giovanni Manenti

SULL’ARZACHENA. “La trasferta di Arzachena non è facile in quanto loro sono una buona squadra che gioca un buon calcio e soprattutto con non grandi pressioni di classifica il che li rende ancora più pericolosi”.

L’ANALISI POST PRATO. “Abbiamo analizzato gli episodi della gara di domenica per capire quali sono le situazioni che ci portano a soffrire ed abbiamo cercato di trovare le soluzioni per ovviare a questo”.

GIOCATORI DA VALUTARE. “I giocatori che hanno avuto alcuni problemi domenica ed in più Petkovic sono in via di recupero però devo verificare da questi due giorni ancora di allenamento quali scelte dovrò fare per l’undici titolare. Per la formazione ho diversi dubbi legati alle condizioni fisiche dei giocatori e sciogliero le riserve solo dopo questi due ultimi allenamenti ….

NON CI MANCA NIENTE. “Io non credo che a noi manchi il “killer istinct”, anche contro il Prato abbiamo avuto occasioni per passare in vantaggio e poi non è era facile recuperare il risultato e per questo devo ringraziare i ragazzi per l’impegno profuso e la voglia di riprendere il risultato”.

NON GUARDO IN FACCIA A NESSUNO. “Non mi piace che mi facciate sempre la stessa domanda su Mannini, le mie scelte dipendono esclusivamente da come intendo preparare la partita sulla base dell’avversario e di quanto vedo in allenamento senza guardare in faccia a nessuno”.

NON SOLO GUCHER. “Lisi sta facendo bene, anche se può sicuramente dare di più, ma questo è normale in quanto si sta inserendo, mentre non credo che solo Gucher possa essere il leader di questa squadra, anche se è indubbio che certe buone prestazioni aumentano l’autostima e lo portano ad essere più determinante in mezzo al campo e per quanto riguarda la prestazione di Ferrante il ragazzo deve migliorare l’intesa con i compagni di reparto, cosa del resto comprensibile visto che è arrivato da pochi giorni”.

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