Migliarino. A breve la riapertura del centro diurno per disabili

PISA – “Il Centro diurno per disabili L’Orizzonte resterà a Migliarino nella sede dell’Asbuc, e prestissimo tornerà di nuovo pienamente agibile”.

La rassicurazione arriva direttamente da Laura Guerrini, coordinatrice sociale della Zona Pisana. “Ci scusiamo tantissimo con i familiari, ma la riapertura dei centri diurni ha richiesto l’intervento straordinario di un apposito Gruppo di verifica della sussistenza di requisiti minimi per consentire la riapertura nel rispetto delle linee guida anticontagioaggiunge la direttrice della SdS Pisana Sabina Ghilli –. E’ stato solo a seguito dell’intervento del gruppo di verifica che è emersa l’impossibilità di riaprire in carenza di autorizzazione al funzionamento del centro che, a seguito del trasferimento a Migliarino dalla precedente sede di via Derna, era ancora in corso di perfezionamento e aveva subito un rallentamento data proprio la stessa emergenza Covid. Questo spiega il motivo per cui la tempistica si è inevitabilmente allungata”.

L’ultimo sopralluogo del Gruppo di verifica e supporto della Asl Toscana Nord Ovest del 2 settembre scorso ha evidenziato piccole carenze e lacune della struttura cui, con il coinvolgimento della cooperativa Agape, che ha in gestione la struttura, stiamo prontamente facendo fronte – riprende la coordinatrice sociale della Zona Pisana Laura Guerrini –  -: nel frattempo gli utenti del Centro continueranno a svolgere attività al Bagno della Croce Rossa a Marina di Pisa”.

Nello specifico durante il sopralluogo è emerso che mancavano alcune certificazioni e documenti relativi all’area dell’igiene pubblica e della sicurezza sui luoghi di lavoro per il semplice fatto che si trovano negli uffici amministrativi di Agape, la cooperativa che gestisce la struttura “e che – assicura Guerrini – ci saranno forniti già lunedì”. Inoltre sono necessari piccoli interventi tecnici come la realizzazione di una parete in cartongesso e di una rampa d’accesso e il posizionamento di un maniglione nel bagno adibito ai disabili “lavori – conclude la coordinatrice sociale della Asl per la Zona Pisana – che potranno essere completati nell’arco di pochissimi giorni

Purtroppo l’ultimo sopralluogo è avvenuto solo il 2 settembre e nei due precedenti non erano emerse le problematiche riscontrate, tanto che la struttura ha lavorato regolarmente da dicembre fino alla chiusura dovuta al lock-down  – sottolinea la Presidente della SdS Pisana Gianna Gambaccini -: mi spiace tantissimo per le difficoltà che la problematica può aver creato alle famiglie, lo avessimo saputo prima, avremmo fatto subito i pochi interventi necessari per ripristinare la piena agibilità del centro. In ogni caso ci siamo già messi al lavoro: abbiamo chiesto alla cooperativa di consegnare subito la documentazione mancante e faremo subito i pochi interventi necessari per consentire alla struttura di tornare alla piena operatività

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