MIsericordia, quale verità? Annunciati 37 esuberi, cresce la preoccupazione tra i lavoratori

PISA – Continua la lotta dei dipendenti della Misericordia di Pisa al presidio davanti alla sede di Via Gentile da Fabriano. Intanto giovedi’ in una riunione in Provincia sono stati annunciati gli esuberi e cresce la preoccupazione tra i lavoratori che rischiano seriamente il posto di lavoro

Alla riunione erano presenti CGIL, CISL UIL e Cobas. Alla riunione c’erano le istituzioni nelle persone dell’assessore Romei e l’assessore Gay. Per i sindacati c’erano Francese (CGIL), Ferrante (CISL), per la UIL erano presenti Giannesi e Santarelli, mentre per i Cobas Giusti e Gentile. Questi ultimi hanno partecipato alla riunione, ma a tavoli separati.

“La situazione e’ difficile” dice Isabella Gentile dei Cobas. Sono stati dichiarati 37 esuberi. Solo 26 persone rimarranno al lavoro alla Misericordia. Hanno deciso – prosegue Gentile – di mantenere 16 persone al lavoro presso il Cimitero e dieci nell’attuale sede della Misericordia”.

Per i 37 esuberi che sono stati ufficializzati dal 1 luglio scatterà la mobilità. Elisabetta Gentile pero’ vuole precisare che e’ stata proposta la cassa integrazione in deroga.

Intanto nella tarda serata di venerdi’ c’e’ stata un altra novita’ come ci racconta Isabella Gentile (Cobas) “il magistrato composto da 11 membri con varie cariche, si sono riuniti nella sede della Misericordia ed hanno seccamente smentito l’interessamento di una cordata come riportato questa mattina sulla stampa locale”.

Intanto i lavoratori della Misericordia si preparano ad un’altra protesta pacifica questa sera durante il Gioco del Ponte.

SOTTO UNO DEGLI STRISCIONI DAVANTI AL PRESIDIO (FOTO PISANEWS.NET)

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