Mister Pagliari nel dopo gara Pisa -Paganese

PISA – Con questa vittoria il Pisa conquista la vetta della classifica in coabitazione con altre tre squadre e precisamente Frosinone, L’Aquila e Pontedera. Ovviamente soddisfatto Mister Pagliari per questa affermazione, che malgrado le molte assenze di alcuni titolori, conferma la sua capacità di trovare soluzioni ottimali e vincenti. Così si affida nuovamente al giovane palermitano Bollino spostato sulla fascia e lanciando in attacco, insieme ad Arma, il giovane Forte. Mister Pagliari spiega a fine gara, quando ha preso la decisione di schierarlo: “Ho deciso di schierare da titolare Forte durante la settimana, e la stessa cosa vale per Bollino, perchè i ragazzi spingono a voler giocare e durante gli allenamenti mi hanno fatto vedere cose buone. Il mio compito è quello di decifrare i messaggi che mi arrivano.” E parlando della gara odiena ammette la sua preoccupazione ad affrontare una squadra difficile come la Paganese:”Penso che oggi i ragazzi abbiano fatto una buona gara anche perchè la Paganese è una squadra non facile e credo che abbia dei valori importanti e che per qualche motivo ora sia in difficoltà quindi non potevamo sottovalutarla. Questo per dire che effettivamamente nei primi venti minuti ci hanno messo un po’ in difficoltà con l’unico tiro che hanno fatto in tutta la partita e chiaramente ai miei ragazzi occorreva un po’ di tempo per mettersi a posto, essendo molti giovani, oggi più giovani del solito vosto che mancava anche Mingazzini in mezzo al campo, in quanto abbiamo deciso di dargli una giornata di riposo visto che tira la carretta dall’inizio del campionato.” Non può mancare un elogio particolare alla sua squadra per questa prestazione che riporta i nerazzurri in corsa per la vetta della classifica: “Voglio fare i complimenti ai miei ragazzi, a proprio tutti da chi gioca a chi subentra perchè hanno capito lo spirito giusto con il quale si può creare il gruppo squadra e a questa carovana che sta percorrendo la giusta strada, vogliono tutti dare il proprio contributo.”

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