Mobilità. I progetti a Pisa illustrati dall’assessore Forte

PISA – “Il nostro obiettivo, che è un sogno comune a tanti cittadini, è di arrivare alla chiusura dei lungarni alle auto private nei prossimi anni.

Per farlo abbiamo bisogno di infrastrutture e di un nuovo approccio alla città dai parte di tutti. Una nuova attenzione alle esigenze e ai beni comuni cresce anche grazie alle azioni amministrative e a quelle culturali messe in atto da associazioni e istituzioni. Per la chiusura dei lungarni abbiamo bisogno di infrastrutture e di mezzi per l’attraversamento est-ovest e nord-sud e tra queste come stiamo già facendo le grandi direttrici di piste ciclabili di attraversamento e innesto in città: Cisanello Centro, Riglione – Marina, porta a Mare – Centro. Il Progetto di busvia è un progetto ambizioso e noi siamo già pronti a verificare forme di finanziamento anche in ambito europeo. Fra non molto avremo un grande parcheggio scambiatore a Pisa sud e il People Mover che collegherà questo parcheggio al centro cittadino. Ho dato agli uffici l’incarico di verificare la possibilità di una nuova area di parcheggio di scambio nella direttrice che da est (Cascina) collega alla città”.

«Oltre all’uso dei cittadini della città diverso dobbiamo cambiare il sistema di consegna delle merci, con modalità anche innovative e su questo proviamo a dare subito un segnale a partire dai lungarni. Vorremo anche un sforzo ulteriore da parte dei vettori della logistica per mezzi più idonei ad un centro storico medievale e con sistemi di emissioni nulle. Saranno da incentivare e premiare anche sistemi di consegna del tutto ecologici anche attraverso l’uso della bicicletta e delle bici-van. Il commercio elettronico fa aumentare questa fetta di trasporto e questa esigenza crescente dei cittadini deve seguire un sistema di consegna quantomeno nel centro storico del tutto diversa. Esperienze ci sono già in campo noi dobbiamo avere la forza di incentivarle».

«Il TPL, a seguito della gara regionale sarà rafforzato con la previsione di una nuova LAM che collegherà la stazione di Pisa San Rossore sulla direttrice nord con l’Ospedale di Cisanello.

L’insieme di queste azioni unite al collegamento a nord della città che ha l’obiettivo di avvicinare i comuni di Vecchiano e San Giuliano alle infrastrutture di servizio di Cisanello (non a caso la previsione della cosiddetta «tangenziale Nord-Est» è inserita nell’accordo di programma per la realizzazione del nuovo Ospedale S. Chiara a Cisanello), ci potranno consentire un intervento sui lungarni di progressiva chiusura alle auto».

«Molte di queste azioni sono vicine da realizzare altre prevedono investimenti cospicui e tempi più lunghi ma non c’i,.,,mm  M

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