Modifica statuto di Toscana Aeroporti. Il PD pisano: “Una decisione sbagliata”

PISA – Il Partito Democratico di Pisa conferma la sua netta contrarietà alla
decisione, presa ieri dall’assemblea dei soci di Toscana Aeroporti, di modificare lo Statuto secondo la proposta avanzata da Corporation America riducendo drasticamente la rappresentanza dei soci pubblici nel CdA della società.

Riteniamo tale decisione sbagliata nel merito – si legge nella nota – perché riduce, fino quasi ad annullarla, la possibilità per soggetti che sono stati decisivi per la crescita del sistema aeroportuale di partecipare alla sua governance anche in funzione di un efficace meccanismo di controllo e di tutela degli interessi del territorio. E la riteniamo sbagliata nel metodo, perché imposta con la forza brutale e arrogante dei numeri, senza un confronto e un ascolto di istituzioni a cui si deve un maggiore rispetto. Abbiamo supportato gli enti del territorio che, a partire dalla Provincia di Pisa, si sono opposti a questa decisione e preso un’iniziativa consiliare, affinché la Regione si unisse andando oltre il voto di astensione. Ribadiamo la nostra preoccupazione per il futuro del
nostro aeroporto, a partire dall’individuazione di efficaci misure di
rilancio per reagire alla crisi del comparto per la pandemia, per proseguire con la necessità di dare seguito al previsto piano di investimenti. In questo quadro ribadiamo la netta contrarietà alla cessione da parte di TA della divisione Handling ed il nostro appoggio alla mobilitazione dei lavoratori e delle lavoratrici e dei sindacati in tal senso. Ricordiamo che Toscana Aeroporti sta ricevendo un cospicuo supporto di risorse pubbliche, nell’ambito del programma ‘Garanzia Italia’, attraverso la Legge di Bilancio e, da parte della Regione, con altri 10 milioni. Con i nostri Parlamentari, che hanno chiesto il coinvolgimento del Governo, riteniamo che sarebbe stato doveroso per i soci privati
soprassedere e sedersi ad un tavolo per discutere. Certamente non intendiamo mollare e proseguiremo nella mobilitazione al fianco dei lavoratori e per lo sviluppo del territorio
“, conclude la nota.

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