È morto Pier Luigi Galli un altro pezzo di storia che se ne va. Fu decisivo in un derby contro il Livorno

PISA – Se ne è andato in silenzio, senza far clamore, come è sempre stato suo costume nel corso della propria esistenza terrena, Pier Luigi Galli, scomparso martedì 25 settembre all’età di 76 anni, centravanti del Pisa della metà anni ’60.

di Giovanni Manenti

Nato a Montecatini Terme il 17 dicembre 1942 e fratello minore del ben più celebre Carlo, centravanti di spicco negli anni ’50 con le maglie soprattutto di Roma e Milan nonché della Nazionale, con cui disputa i Mondiali di Svizzera ’54, Pierluigi inizia la propria carriera nelle file della Torres in Serie C nel 1961 appena 18enne per poi restarvi altre tre stagioni prima di trasferirsi al Pisa nell’estate ’64 …
In maglia nerazzurra Galli debutta il 20 settembre ’64 nella trasferta di Carrara conclusa sullo 0-0, primo turno di una stagione che vede il Pisa conquistare la Promozione in B a 13 anni di distanza dalla retrocessione del ’52, ed al quale il 22enne di Montecatini contribuisce con 3 reti in 25 presenze, peraltro tutte decisive per altrettante vittorie, in particolare quella nel derby del 25 ottobre ’64 contro la Lucchese all’Arena Garibaldi che riporta il risultato in parità sul 2-2, prima che tocchi a Cervetto realizzare la rete del definitivo 3-2 a 10′ dal termine.

La sua prima stagione tra i Cadetti – dove debutta il 5 settembre ’65 alla prima giornata nella sconfitta per 1-2 a Reggio Calabria – è peraltro avara di soddisfazioni, con sole 18 presenze, ma Galli si conferma “l’uomo delle reti pesanti” incaricandosi di realizzare la doppietta che, all’ultimo turno, permette al Pisa di vincere 3-0 a Reggio Emilia e conquistare una sofferta salvezza.

Caratteristica che Galli ribadisce anche la stagione successiva, allorché una sua rete nell’1-0 all’Arena del 26 febbraio ’67 consente al Pisa di superare il Livorno per una vittoria che mancava da tempo immemore, così come, nel finale di Campionato, con il subentro di Lucchi a Pinardi in panchina, sigla ancora una rete decisiva nel successo per 2-1 sul Verona alla penultima giornata e per la salvezza dei nerazzurri, concludendo con un bottino di 5 centri che lo pongono come “top scorer” stagionale.

Con un totale di 72 presenze e 10 reti si conclude l’esperienza di Galli all’ombra della Torre Pendente, accasandosi nell’estate ’67 al Lecce proprio nella stagione in cui i suoi ex compagni compiono un percorso straordinario che li porta alla Promozione in Serie A, mentre in terra salentina disputa le sue due ultime stagioni, andando a segno 6 volte nelle 33 gare disputate, per poi fare ritorno nella nostra città dove ha vissuto sino all’ultimo.

Un ultimo, commosso abbraccio, Pier Luigi.

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