Mostra fotografica BLUE SKIES, RED PANIC Anni ’50 in Europa al Museo della Grafica

PISA – Ospitata dal Museo della Grafica come prima tappa di un percorso itinerante, BLUE SKIES, RED
PANIC è una mostra fotografica creata dal progetto Fifties in Europe Kaleidoscope, co-finanziato
dalla Unione Europea nell’ambito del Programma Connecting European Facility, che, attraverso le
immagini di alcuni dei più importanti archivi fotografici europei, illustra gli anni ‘50 in un’Europa
emergente, in bilico tra oriente e occidente, libertà e repressione, terrore ed euforia.

In effetti, quella che condividiamo oggi è un’immagine idilliaca degli anni ‘50 come un moderno paradiso colorato: i grandi drammi del passato erano scomparsi e il più grave dei problemi era la cravatta storta o il risotto bruciato. Questa visione rosea, congelata nella nostra memoria collettiva,
è stata alimentata anche dalla nostalgia del baby boom; ma la realtà storica è ben diversa. BLUE SKIES, RED PANIC racconta con le immagini la nascita dell’Europa moderna, con la consapevolezza che le situazioni politiche e gli stili di vita erano molto differenti nelle varie parti del continente.

Nelle parole del Prof. Alessandro Tosi, direttore del Museo della Grafica: “Frutto dell’impegno di un network di prestigiosi partners accademici, istituzionali e privati, la mostra BLUE SKIES, RED PANIC è dunque una preziosa occasione per ulteriori, nuove riflessioni tra fotografia e storia che il Museo
della Grafica (Comune di Pisa, Università di Pisa) ha l’onore di accogliere nelle sale di Palazzo Lanfranchi.

Grazie alla partecipazione di partner provenienti da tutte e due le parti della passata Cortina di Ferro, la prospettiva di questa mostra è “bifocale”, allo scopo di svelare la miscela esplosiva di contrasti, di prosperità e tensioni, di serenità e ansie di quel decennio, che alla fine portò forti venti di cambiamento. La mostra sarà inaugurata venerdì 6 settembre alle ore 17.30, con la partecipazione di ospiti
internazionali. Seguirà un aperitivo offerto a tutti i partecipanti.  La mostra resterà al Museo della Grafica fino al 20 settembre.

Il progetto. Fifties in Europe Kaleidoscope è un progetto co-finanziato dalla Unione Europea, con l’obiettivo di dimostrare l’interazione e il riutilizzo dei contenuti digitali culturali accessibili attraverso European. Si tratta di un ricco programma di attività (2018-2020) che spazia dalla gestione degli archivi fotografici alla partecipazione dei cittadini ad attività creative e culturali, fino alla creazione di nuovi strumenti per lo studio e la ricerca, anche nel campo dell’applicazione di algoritmi di intelligenza artificiale, utilizzati per semplificare la creazione di metadati.
Il progetto tratta il tema della fotografi a degli anni ’50:
• Fornisce strumenti avanzati per la ricerca e l’accesso al patrimonio visuale di quel periodo in Europa,
stimolando il coinvolgimento attivo dei cittadini
• Esperimenta nuove tecnologie e nuovi servizi per potenziare l’uso e il riuso di Europeana, la biblioteca
digitale Europea del patrimonio culturale
• Incoraggia studenti, ricercatori, cittadini, a livello amatoriale e professionale, a scoprire, costruire e
raccontare storie, attraverso il caleidoscopio di immagini di un mondo in cambiamento.

I contenuti digitali sono disponibili per la ricerca e il riuso, attraverso gli strumenti digitali sviluppati dal
progetto, e resi disponibili sul portale di Europeana.

Il progetto unisce 10 partner provenienti da 7 stati della Unione Europea, istituzioni pubbliche, musei e agenzie private di fotografia. L’articolazione del consorzio è un modello innovativo di collaborazione, dove sia il pubblico che il privato traggono benefici dalla partecipazione ad Europeana.
‘Kaleidoscope’ è la metafora perfetta per il progetto. ‘Caleidoscopio’ comunica l’idea di tante differenti esperienze che si trasformano mano a mano che le
osserviamo e le guardiamo da differenti prospettive. Porta insieme sentimenti contrastanti, paure e gioie che hanno caratterizzato la decade degli anni ’50 in
Europa.

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