Movie Maker, cos’è e come funziona

PISA – Per chi ha bisogno di realizzare un video ma conosce poco i programmi che consentono di dare vita ad un montaggio più o meno professionale, la risposta ideale può essere rappresentata da Movie Maker.

Si tratta di una parte della suite Essentials 2012 acclusa un tempo a Windows, che però dal 2017 non viene più proposta da Microsoft.

Ne consegue che chi non lo abbia installato in tempo sul suo personal computer, con l’interruzione del supporto non può più scaricarlo dal sito ufficiale Microsoft, potendo però ovviare scaricandolo invece da siti Web non ufficiali.

Cos’è Movie Maker

Windows Movie Maker è un software progettato da Microsoft, grazie al quale diventa possibile procedere alla modifica dei file video, eseguire montaggi musicali e aggiungere commenti vocali per mezzo di un microfono. Il suo utilizzo consente di dare vita a filmati amatoriali, grazie alla possibilità di utilizzare effetti di transizione, aggiungere titoli e utilizzare tracce audio.

Una volta che il filmato sarà stato realizzato, potrà essere salvato in uno dei formati attualmente più utilizzati. Se qualcuno ha il timore di non essere adatto ad utilizzare un programma di questo genere, può trovare online una lunga serie di guide (il magazine online Mmcm ne ha proposto una completa) in grado di spiegare passo dopo passo come fare, ad esempio, per montare un filmato realizzato con la propria webcam, in modo da ottenere un risultato originale.

Attenzione alle truffe

Prima di procedere all’installazione di Movie maker, occorre ricordare di fare attenzione alle possibili truffe che sono state imbastite sul programma nel corso della sua “scomparsa”. In sintesi ESET ha segnalato come migliaia di persone abbiano scaricato un clone del popolare software proposto da un gruppo di truffatori. Questa versione è uguale a quella di Windows, come una classica versione di prova ma con alcune funzioni disattivate. Per attivarle viene naturalmente richiesto il pagamento di una determinata cifra.

Proprio il suo diffondersi ha dato vita ad un curioso fenomeno, tale da farne una delle minacce informatiche più diffuse in assoluto, a livello globale. La versione in questione non è un vero e proprio malware, ovvero uno di quei programmi che vanno ad alterare il funzionamento del sistema infettato, ad esempio per rubare dati identificativi oppure sottrarre monete virtuali dal wallet installato. Si consiglia però di utilizzare le versioni non a pagamento e, soprattutto, di informarsi che esse siano affidabili dal punto di vista della sicurezza. 

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