Municipio dei Beni Comuni: “Non chiudete la scuola d’Italiano per migranti al Distretto 42”

PISA – In questo mese e mezzo tante sono le attività nate all’interno del Distretto 42, tra queste la scuola d’italiano per migranti che con la chiusura dell’Ex Colorificio a Novembre 2013 ha dovuto interrompere le proprie attività.

“Dopo mesi – scrivono dalla scuola – e grazie all’apertura dell’Ex Distretto militare di via Giordano Bruno la Scuola di italiano per uomini e donne Migranti ha iniziato ad organizzarsi per ricominciare le lezioni; maestri esperti, ragazze e ragazzi volontari si sono riuniti settimanalmente negli spazi del Distretto42 per far partire una nuova scuola con insegnanti preparati ad accogliere i migranti e a far loro lezione. Da una settimana ormai la scuola raccoglie le iscrizioni e molti migranti sono venuti per partecipare”.

“Adesso – proseguono – la Scuola è nuovamente minacciata dall’imminente sgombero del Distretto42, senza il quale sarebbe priva di spazi; allora adesso ci chiediamo se è davvero necessario chiudere, nuovamente, uno spazio usato per attività sociali, attività per bambini e tanto altro ancora. La Scuola di Italiano Rebelde per uomini e donne Migranti esprime con questo comunicato il suo appoggio al Municipio dei Beni Comuni e si oppone allo sgombero del Distretto42”.

E al Distretto 42 arriva anche la solidarietà del gruppo per la Palestina di Pisa che in una nota scrive: “ Siamo un gruppo di attivisti che portano avanti da anni attività di conoscenza e sensibilizzazione sulla mancanza di diritti e la dura condizione della popolazione palestinese. Come BDS Pisa, di cui molti di noi fanno parte, e come Gruppo per la Palestina ci siamo trovati prima nei locali di Via Battisti e poi nell’ex Colorificio, e poi , dopo la chiusura di questi luoghi, ogni volta abbiamo dovuto trovare spazi diversi, tra cui anche le nostre case per riunirci.

Pensavamo che il Distretto 42 fosse finalmente un luogo ottimale, per noi e le altre associazioni e gruppi che fanno parte della rete di solidarietà pisana: anche questo spazio sembra prossimo a essere chiuso ci chiediamo ancora una volta perchè e se è davvero necessario chiudere uno spazio in cui si svolgono così tante e molteplici attività, e un parco in cui i bambini possono giocare e divertirsi”.

Fonte: Municipio dei Beni Comuni

Comunicato Scuola di Italiano Rebelde per uomini e donne Migranti

Con la chiusura dell’Ex Colorificio a Novembre 2013 la scuola di italiano per migranti ha dovuto interrompere le proprie attività.
Dopo mesi e grazie all’apertura dell’Ex Distretto militare di via Giordano Bruno la Scuola di italiano per uomini e donne Migranti ha iniziato ad organizzarsi per ricominciare le lezioni; maestri esperti e ragazzi volontari si sono riuniti settimanalmente negli spazi del Distretto42 per far partire una nuova scuola con insegnanti preparati ad accogliere i migranti e a far loro lezione. Da una settimana ormai la scuola raccoglie le iscrizioni e molti migranti sono venuti per partecipare.
Adesso la Scuola è nuovamente minacciata dall’imminente sgombero del Distretto42, senza il quale sarebbe priva di spazi; allora adesso ci chiediamo se è davvero necessario chiudere, nuovamente, uno spazio usato per attività sociali, attività per bambini e tanto altro ancora.

La Scuola di Italiano Rebelde per uomini e donne Migranti esprime con questo comunicato il suo appoggio al Municipio dei Beni Comuni e si oppone allo sgombero del Distretto42.

No Blitz, No War, No sgombero!

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