Il Museo delle Navi Antiche sarà inaugurato alla presenza del Ministro Alberto Bonisoli

PISA – Miglior regalo non potevano attendersi gli abitanti di Pisa (e non solo) tra gli eventi del tradizionale Giugno Pisano in quanto – proprio in concomitanza con la Luminaria di San Ranieri di domenica 16 giugno si terrà alle ore 18, presso gli Arsenali Medicei di Lungarno Sonnino ed alla presenza del Ministro per i Beni e le attività culturali Alberto Bonisoli, l’inaugurazione del “Museo delle Navi Antiche di Pisa“, presentato presso la medesima sede agli Organi di informazione e che sarà pertanto possibile visitare gratuitamente dalle ore 21 alle 23 di domenica sera.

di Giovanni Manenti 
Ben 5mila metri quadrati ed un millennio di Storia del Mar Mediterraneo racchiusi in 47 sezioni suddivise in 8 aree tematiche consentono di concentrare in una unica location una Esposizione che non eguali in tutta Europa con la presenza di navi integre di epoca romana, oltre ad una infinità di altri cimeli e reperti venuti alla luce durante gli scavi che, ricordiamo, hanno avuto inizio quasi per caso nel 1998 presso la Stazione Ferroviaria di San Rossore ed hanno successivamente necessitato di 20 anni di ricerca e restauro.
Della ultimazione di detti lavori e conseguente apertura al pubblico della Mostra non può che essere ovviamente soddisfatto il Sovrintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Pisa e Livorno, Andrea Muzzi, il quale tende a sottolineare come: “sia stato per me un grande onore poter concludere questa fase dei lavori iniziata dai colleghi che mi hanno passato il testimone ed è altresì bellissima la circostanza di poter abbinare l’inaugurazione del Museo con il giorno della Luminaria, tradizionale appuntamento del Giugno Pisano, un tocco di prestigio per un evento che la città attendeva e che aveva sinora avuto modo di vedere solo in misura parziale poiché c’erano già state varie possibilità di entrare all’interno del Museo, ma senza che l’allestimento fosse definitivamente terminato e, più che altro, non era ancora completato il racconto che il Museo stesso è in grado di fornire a tutti i visitatori“.
Ovviamente non è stato un impegno facile“, prosegue il Dr. Muzzi, “in quanto vi sono state varie problematiche legate alle difficoltà nell’utilizzare al meglio i vari finanziamenti che abbiamo ricevuto, oltretutto con un costo globale piuttosto contenuto per un Museo di questo tipo, e devo rendere merito agli Uffici che hanno lavorato in sintonia con il Segretariato Regionale Toscano e con la Direzione Generale, dato che non è facile coordinare tutte le varie competenze tra Ingegneri, Architetti e coloro che hanno seguito il racconto dell’allestimento, ottenendo un risultato sotto gli occhi di tutti e del quale non posso che rallegrarmi“.
Al fine di favorire i visitatori“, conclude il Sovrintendente, “vi è chiaramente una logica nell’allestimento del Museo, in quanto quelle che sono state le varie fasi, dagli scavi, al successivo restauro e la storicizzazione dei vari reperti venuti alla luce sono raccontate attraverso vari sistemi, come ad esempio con delle copie poste accanto a delle navi antiche che consentono di vedere, con delle sezioni particolari, come era strutturata l’imbarcazione quando era in funzione, oppure con sistemi multimediali che presentano le varie condizioni, sia del restauro che della storia della navigazione, nonché addirittura la ricostruzione di alcuni importanti siti, come quelli dove venivano riparate le navi“.
Presente alla conferenza stampa anche il Sindaco di Pisa Michele Conti, il quale nel suo intervento, ha evidenziato come: “nella mia veste di Primo Cittadino sono contento della concomitanza dell’inaugurazione del Museo con la serata dedicata alla Luminaria di San Ranieri e credo che questo rappresenti per la cittadinanza un qualcosa di veramente importante poiché – al di là del fatto che la sera stessa, dalle ore 21 alle 23, sarà consentita la visita gratuita – con questa opera Pisa riesce dopo molti anni a staccarsi dalla sola Torre Pendente e relativa Piazza dei Miracoli per quanto attiene all’attrazione turistica, visto che quanto è stato allestito non potrà fare altro che richiamare un flusso di visitatori anche sui Lungarni ed altre zone della città“.
Mi sento in dovere di ringraziare“, conclude Conti, “il Ministero dei Beni Culturali ed in particolare il Ministro Bonisoli (che, tra l’altro, sarà presente all’inaugurazione …) per il supporto fornito alla realizzazione del Museo e, per ciò che riguarda il Comune che io rappresento, lo stesso ha il compito di fare la propria parte per quel che riguarda l’aspetto relativo alla pubblicizzazione in quanto trattasi di un’occasione unica ed irripetibile per fare di Pisa una città a sempre maggiore attrazione turistica”. 
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