“Musica sotto la Torre” al Camposanto di Pisa

PISADal 24 giugno al 4 luglio 2019 torna nel Camposanto di Pisa Musica sotto la torre, XIV edizione della rassegna organizzata dall’Opera della Primaziale Pisana.

Quattro concerti in programma, ognuno dei quali è pensato come un incontro, un viaggio spirituale attraverso i secoli.

Il primo concerto, lunedì 24 giugno alle ore 21,15, dal titolo Tartini: tra amici, colleghi e rivali è dedicato al periodo barocco con musiche di A. Corelli, A. Vandini, G. Tartini, A. Vivaldi, F. M. Veracini. Interprete della serata l’ensemble L’arte dell’Arco che annovera tra le sue fila alcuni dei più stimati musicisti italiani specializzati nell’esecuzione filologica su strumenti antichi. La compagine, fondata nel 1994 da Giovanni e Federico Guglielmo, si dedica alla riscoperta e alla rivalutazione del variegato repertorio barocco interpretato attraverso un organico variabile per dimensioni e spessore timbrico. Sin dalla sua costituzione ha ottenuto riconoscimento internazionale per i suoi concerti e le registrazioni.

Giovedì 27 giugno alle ore 21,15, Enzo Caroli al flauto e Francesca Tondelli all’arpa propongono un viaggio attraverso i secoli, da Bach a Nino Rota, passando per Rossini e Saint-Saëns. ll suono degli angeli è il titolo che si è voluto dare alla serata, perché flauto e arpa sono i due strumenti musicali che spesso nell’iconografia accompagnano gli angeli e i putti, e nell’immaginario collettivo riportano alla memoria i fauni e tutto ciò che richiama la natura nella sua accezione primordiale. Enzo Caroli ha studiato al Conservatorio di Venezia con Pasquale Rispoli. Dopo il diploma, ha proseguito gli studi all’Accademia Chigiana di Siena con Severino Gazzelloni. Ha vinto numerosi premi ed è attivo come concertista in tutto il mondo con un repertorio che spazia dalla musica barocca sino alle forme più avanzate di musica d’avanguardia. Francesca Tondelli ha iniziato gli studi al Conservatorio di Venezia con Maria Felice Bottino, per poi proseguire al Conservatorio di Bruxelles e all’Accademia Chigiana di Siena. Svolge un’intensa attività concertistica a livello internazionale sia come solista che in diverse formazioni cameristiche.

Lunedì 1 luglio alle ore 21,15 protagonista la Viola del Duomo, costruita nel 1662 da Antonio Casini, abile liutaio per molti anni attivo a Modena e rimasta per molto tempo dimenticata nelle stanze dell’Opera della Primaziale Pisana. La viola è stata scoperta da Lorenzo Corti che ne ha promosso il restauro e che suonerà in questa occasione, proponendo insieme a Laura Polverelli (mezzosoprano) e Laura Pasqualetti (pianoforte), un concerto di musiche di Johannes Brahms, il compositore che si è avvicinato di più all’anima intima e spirituale di questo strumento. Lorenzo Corti si è diplomato al Conservatorio di Bologna nel 1991 sotto la guida del maestro Antonello Farulli. Ha proseguito gli studi con i maestri Danilo Rossi e Giusto Cappone che ha contribuito più di ogni altro alla sua formazione artistica e strumentale. Dal 1998 è violista in pianta stabile presso il Gran Teatro La Fenice di Venezia. Uno dei mezzosoprani più acclamati della sua generazione, Laura Polverelli ha calcato i palcoscenici di alcuni fra i maggiori teatri del mondo collaborando con grandi direttori d’orchestra. Laura Pasqualetti si è diplomata l’Istituto Boccherini di Lucca e successivamente perfezionata per il repertorio solistico presso l’Accademia di Santa Cecilia di Roma e la Rai di Trieste e, per il repertorio cameristico, con il Trio di Trieste ed il Trio Tcaikovski. E’ spesso ospite di importanti festival come solista, in varie formazioni cameristiche, ma soprattutto come maestro collaboratore in produzioni liriche e teatrali.

Ultimo concerto giovedì 4 luglio alle ore 21,15 con un programma che propone una summa storica che parte da Brahms, passa da Tchaikovsky e Piazzolla, il compositore che ha nobilitato e sublimato la forma sudamericana del tango, per arrivare a Galante, uno tra i massimi compositori viventi. Al violino Piercarlo Sacco, musicista di calibro internazionale. Allievo di Ivan Krivenski col quale si diploma giovanissimo presso il Conservatorio di Milano, Sacco è considerato uno dei massimi talenti fra i violinisti della sua generazione. Al pianoforte Luca Schieppati, nato a Milano nel 1964, è concertista, didatta, organizzatore di eventi musicali, musicista onnivoro e polimorfo. Come pianista, strumento che ha iniziato a suonare a 5 anni, ha eseguito un vastissimo repertorio solistico e da camera, con particolare attenzione per autori e brani di rara esecuzione, anche su strumenti antichi.

Come evento collaterale alla rassegnamercoledì 3 luglio alle ore 18 in Camposanto viene presentato il volume Musica in Cattedrale. Fonti storiche e carte musicali: dieci secoli di armonie nel Duomo di Pisa, a cura di Gabriella Garzella e Stefania Gitto. L’iniziativa di riordino, inventariazione e relativa messa in uso del prezioso patrimonio musicale conservato nell’Archivio dell’Opera della Primaziale Pisana, testimone di secoli di fede e d’arte, ha fornito occasione per raccontare la lunga storia della musica sacra a Pisa. A ripercorrerla sono esperti di diversa formazione, attitudine disciplinare e competenza cronologica, storici e musicologi, in grado di coprire un periodo di durata molto ampia. La “musica in cattedrale” è echeggiata anche dall’apparato decorativo dell’edificio sacro, che arricchisce il volume di immagini preziose. La presentazione del libro è ad ingresso libero e non è necessaria nessuna prenotazione.

INGRESSO GRATUITO CON BIGLIETTO per i concerti 

I biglietti sono gratuiti (max 2 a persona) e possono essere ritirati solo presso il Museo delle Sinopie il giorno del concerto dalle 8:00 alle 20:50, fino a esaurimento dei posti disponibili. Non è possibile effettuare prenotazioni telefoniche né per e-mail.

Non c’è un settore riservato alle persone con disabilità e i biglietti sono gratuiti per tutti. Solo le persone a mobilità ridotta e in carrozzina che desiderano partecipare al concerto sono pregate di inviare un email a animamundi@opapisa.it affinché sia possibile garantire loro uno spazio adeguato, nell’osservanza delle norme di sicurezza.

Info
www.opapisa.it
animamundi@opapisa.it

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