Nacho Lores Varela: “A Pisa sto vivendo un sogno. Mi faceva male non segnare”

PISA – Il grande protagonista della sfida contro il Pordenone è stato sicuramente Nacho Lores Varela con la sua tripletta.

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Il fuoriclasse uruguagio dopo aver fatto impazzire gli avversari ha dribblato anche i giornalisti in sala stampa uscendo dallo stadio Arena Garibaldi con la famiglia. Per lui che si è portato a casa il pallone della sua prima tripletta in carriera. Per lui però i tre gol rifilati al Pordenone che fanno mettere al Pisa una seria ipoteca sulla finalissima play-off sono stati una cosa normale, normalissima, tanto forse da non rendersene conto.

Nacho intervistato dalla Gazzetta dello Sport, in edicola questa mattina dice: “Mi faceva male non segnare e sbloccarmi con la mia prima tripletta. In un Match così importante è stato fantastico, qualcuno sui social network mi aveva criticato, però non importa Pisa l’adoro, sento sulla pelle l’affetto dei tifosi e qui sono rinato”.

Poi elogia mister Gattuso: “Se lui non mi avesse chiamato sarei tornato in Uruguay. Lui è uno che ti segue ogni giorno da vicino, mi ha fatto capire che a 23 anni devo maturare definitivamente accettando di fare la punta centrale, a me che piace stare sulla fascia e chiedendomi più cattiveria sotto porta. Lo ringrazio perché mi ha fatto continuate a giocare anche quando non ero in forma dopo lo stiramento”.

Sul sul futuro dice: “Per me l’importante è giocare con continuità. A Pisa sto vivendo un sogno. Anche ai play-off non ci davano per favoriti ed invece abbiamo dimostrato che con umiltà ed il lavoro maniacale possiamo giocarcela”.

Le foto sopra sono di Roberto Cappello

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