NAP e Fratelli d’Italia favorevoli al baratto amministrativo

PISA – Continua la campagna d’ascolto del gruppo Noi Adesso Pisa – Fratelli d’Italia in città.

Infatti si è tenuto sabato 10 novembre un altro incontro con i cittadini presso il giardino pubblico di Via Abba, dopo i recenti incontri a Pisanova, Riglione e Via Crispi. L’iniziativa ha visto la partecipazione di molti residenti del quartiere di Porta a Lucca e costituito un importante momento di ascolto e di confronto diretto tra l’amministrazione della città di Pisa e i suoi cittadini.

Molte le criticità emerse, le richieste di interventi e di chiarimenti da parte dei presenti: realizzazione della Moschea, interventi per il nuovo Stadio, impatto sulla viabilità e rischio di congestionamento del quartiere, occupazione edificio ex Enel, messa in sicurezza idraulica della zona e pulizia costante di caditoie sempre per evitare allagamenti come nel passato. Richieste di intervento anche con riguardo alla scarsa illuminazione ed alle pessime condizioni in cui si trovano strade e marciapiedi, pericolosi per pedoni e veicoli ed inutilizzabili in alcuni tratti poiché devastate dalle radici dei pini: Via Fratelli Rosselli, Via Rindi, Via Baracca, Via Giovanni Pisano.

Molta attenzione è stata rivolta al giardinetto di Via Abba, luogo di aggregazione fondamentale per il quartiere, concepito per il ritrovo di anziani e bambini, che purtroppo vede la frequentazione incontrollata, in orari non consentiti, da parte di persone che, oltre a disturbare la quiete dei palazzi adiacenti, con schiamazzi, grida e attività illecite come spaccio, hanno danneggiato con graffiti l’edificio presente che già una volta era stato intervento diretto del gruppo che aveva con un’iniziativa provveduto personalmente alla rimozione delle scritte.

La questione del giardinetto di Via Abba ha evidenziato la volontà dei cittadini di poter contribuire e partecipare in modo diretto alla gestione degli spazi pubblici, con la finalità di far vivere e condividere questi luoghi impedendo il degrado che porterebbe a fenomeni di criminalità. In risposta a questa istanza il gruppo NAP-FDI ha dichiarato che ha già avviato l’iter per l’introduzione dell’importante istituto del volontariato civico a Pisa, conosciuto anche come baratto amministrativo, ovvero la possibilità per il Comune di deliberare riduzioni o esenzioni di tributi locali a fronte di interventi in materia di tutela e valorizzazione del territorio, delle sue strutture e funzioni mediante l’affidamento degli stessi a cittadini residenti o associazioni con sede nel comune.

Il Gruppo sta lavorando al regolamento per l’introduzione del baratto amministrativo, previsto dal decreto Sblocca Italia, che ha una forte connotazione educativa e sociale: mediante l’intervento e partecipazione diretta dei cittadini alla cura e gestione dei beni e spazi comuni si può sviluppare e rafforzare il senso di appartenenza, rispetto e tutela per tali beni, al contrario dell’atteggiamento di incuria, disprezzo e abbandono che sono purtroppo molto diffusi e contribuiscono al degrado. All’incontro erano presenti gli assessori Rosanna Cardia e Filippo Bedini, nati e cresciuti proprio a Porta a Lucca, i consiglieri comunali Maurizio Nerini, Giulia Gambini e Francesco Niccolai e molti membri del gruppo NAP-FDI che continueranno la campagna d’ascolto dei cittadini quale momento centrale dell’attività amministrativa: l’ascolto ed il confronto costante con la città costituiscono un segno distintivo del gruppo, che prosegue anche e soprattutto dopo la campagna elettorale.

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