Nasce il centro semiresidenziale per cento disabili. Darà lavoro ad altrettante persone. Dietro al Progetto la Fondazione Pisa

PISA – Entrerà in funzione nel 2016 il centro semiresidenziale capace di ospitare un centinaio di disabili e creato dalla fondazione “Dopo di noi a Pisa”, fondazione di scopo della Fondazione Pisa, che a regime darà lavoro a 100 addetti, più l’indotto creato da attività di catering, giardinaggio e manutenzioni varie.

”Nei giorni scorsi – ha detto Claudio Pugelli, presidente della fondazione bancaria pisana – abbiamo ritirato il permesso a costruire sul terreno che avevamo precedentemente acquisito e a primavera partiranno i lavori”. L’ente strumentale nato ad hoc avrà la gestione diretta della struttura e opererà, come da statuto, nel settore socio-assistenziale a favore di categorie sociali deboli. Dal 2001 a oggi la Fondazione Pisa ha sostenuto 348 progetti nel settore dell’assistenza sociale, destinandovi contributi per circa 36 milioni di euro.

Con queste caratteristiche, ha aggiunto Giuseppe Cecchi, direttore della Società della Salute della zona pisana, ”non esistono interventi analoghi in Toscana, perché qui non si limita l’investimento alla realizzazione di un centro, masi attua un percorso di assistenza diretta che durerà negli anni, dando una significativa risposta alle esigenze del territorio e creando, in maniera diretta, nuova occupazione”.

Presidente della fondazione Dopo di noi a Pisa è il notaio Francesco Gambini, che sarà affiancato da persone provenienti direttamente dalla deputazione o dal consiglio di amministrazione della ‘casa madre’ e che percepiranno un ”corrispettivo simbolico”. La nuova fondazione dunque costruirà e gestirà direttamente una struttura idonea ad accogliere e fornire ospitalità con servizi socio-assistenziali, in regime misto diurno e residenziale a portatori di handicap tra cui adulti affetti da sindrome di Down, autismo, sindrome spastica, ma saranno escluse prestazioni di tipo sanitario. L’intervento costerà 16 milioni di euro e prevede la realizzazione, su un terreno di 25 mila metri quadrati al confine tra i Comuni di Pisa e San Giuliano Terme, di una struttura all’avanguardia concepita in modo modulare e con soluzioni d’avanguardia per l’efficienza energetica, dislocata su un unico piano e progettata dallo studio Cspe di Firenze. Le assunzioni del personale si faranno in una fase successiva, presumibilmente nel 2015, attraverso la selezione, formazione, reclutamento e acquisizione delle risorse professionali, a diverso grado di specializzazione, per la gestione operativa dell’attività. ”Quello della Fondazione Pisa – ha sottolineato il sindaco di San Giuliano, Paolo Panattoni – è un intervento che dà lustro al nostro territorio, ma che conferma anche la bontà della scelta fatta negli anni passati quando quest’area fu individuata come un luogo di cerniera tra diversi Comuni per realizzare un autentico centro-servizi della città allargata: nella stessa zona nascerà anche il nuovo campus universitario della Scuola Sant’Anna e già è attiva la residenza studentesca dell’università di Pisa”.

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO DI NATURA SOCIO ASSISTENZIALE DENOMINATO “DOPO DI NOI A PISA”

La Fondazione Pisa, in attuazione di specifica previsione di Statuto, promuove e realizza interventi di natura socio-assistenziale a favore di categorie sociali deboli. Dal 2001 ad oggi la Fondazione ha sostenuto 348 progetti nel settore dell’assistenza sociale, destinandovi contributi per circa 36 milioni di euro, dando esecuzione a specifiche proposte del territorio ovvero attuando progetti propri. A metà dell’anno 2009 la Fondazione ha registrato la presenza di una forte istanza sociale sul territorio conseguente all’esigenza di dare adeguata risposta al cosiddetto fenomeno del “Dopo di Noi”. Trattasi del bisogno di aiuto espresso da soggetti adulti portatori di particolari disabilità (sindrome di down, autismo, sindrome spastica, ecc) non in situazione di gravità, la cui famiglia di origine risulta parzialmente o totalmente incapace di provvedere adeguatamente sia oggi che in prospettiva.

Uno specifico approfondimento, allora affidato ad una indagine condotta dalla Scuola S. Anna, ha confermato, anche sulla base delle informazioni assunte presso la Società della Salute, che il fenomeno del “Dopo di Noi” è presente realmente in modo significativo, anche se non sempre esplicitato dai diretti interessati, nel territorio di riferimento della Fondazione. Sulla scorta di ciò la Fondazione ha deciso di avviare l’istruttoria tecnica per definire, predisporre e realizzare un progetto proprio capace di dare adeguate risposte in tempi rapidi al bisogno sociale così accertato. Il progetto consiste nella costruzione, e poi nella gestione diretta, di una struttura idonea ad accogliere e fornire ospitalità con servizi socio-assistenziali, in regime misto diurno e residenziale, ad almeno 100 soggetti portatori delle patologie sopra indicate, escludendo prestazioni di tipo sanitario. Il progetto, dimensionato in termini funzionali con la consulenza specialistica della direzione della Società della Salute, prevede lo sviluppo delle seguenti fasi esecutive:

reperimento di un lotto di terreno di circa 25.000 mq che è stato già acquistato in località Carraia nella giurisdizione del Comune di San Giuliano Terme;

progettazione di una struttura residenziale di circa 5.000 mq provvista delle soluzioni architettoniche ed impiantistiche più avanzate per offrire adeguata assistenza ed ospitalità ad almeno 100 destinatari di servizi socio-assistenziali. La progettazione è stata affidata allo studio CSPE di Firenze che ha recentemente consegnato gli elaborati esecutivi;

avvio e completamento delle opere di cantiere su licenza del Comune competente;

selezione, formazione ove occorrente, reclutamento ed acquisizione delle risorse professionali, a diverso grado di specializzazione, per la gestione operativa dell’attività istituzionale;

progressivo inizio delle attività di ospitalità e prestazioni di servizio in collaborazione con lo specifico apparato socio-assistenziale pubblico presente nella Società della Salute

La Fondazione Pisa, dal 2009 ad oggi, ha deliberato di destinare al progetto la somma complessiva di oltre 16 milioni di euro per coprire le esigenze di finanziamento delle predette fasi.

Per attivare concretamente il Progetto la Fondazione Pisa ha costituito a fine 2010 un apposito ente strumentale, così come consentito dall’ordinamento di settore, con carattere di fondazione di scopo, denominato “Fondazione Dopo di Noi a Pisa – Onlus”, la cui finalità statutaria è appunto quella di realizzare e gestire strutture socio assistenziali e svolgere iniziative di utilità sociale nel medesimo ambito di intervento.

La Fondazione Dopo di Noi a Pisa – Onlus è gestita da un Consiglio di amministrazione composto dal Notaio Francesco Gambini (Presidente), dal Dott. Antonio Strambi (Vicepresidente), dal Dott. Angelo Migliarini e dall’Ing. Ambrogio Piu. Le funzioni di Revisore sono affidate al Dott. Franco Falorni.

I signori appena citati, che ringraziamo per la disponibilità manifestata nell’assumere tali delicati incarichi a cui corrisponde un compenso meramente simbolico, fanno parte della Compagine associativa e della Deputazione della Fondazione Pisa.

Ad oggi la Fondazione di scopo:

– ha acquisito il terreno ove edificare la struttura;

– ha predisposto lo studio di fattibilità della struttura stessa ed il correlato piano industriale per la successiva gestione, avvalendosi della collaborazione consulenziale del Dott. Giuseppe Cecchi, Direttore della Società della Salute;

– ha presentato al Comune di San Giuliano Terme la richiesta di permesso di costruire in regime convenzionale, vista la destinazione ad uso sociale dell’area, sulla base di specifico progetto tecnico redatto dai progettisti dello studio CSPE coordinati dal Prof. Arch. Romano Del Nord.

Il Comune di San Giuliano Terme il 6 dicembre u.s. ha rilasciato conforme permesso di costruire ed in relazione a ciò esprimiamo gratitudine al Sindaco Dott. Paolo Panattoni ed agli amministratori dell’Ente per l’impegno manifestato nell’accompagnare speditamente la conclusione dell’istruttoria amministrativa. Parimenti gratitudine esprimiamo agli uffici tecnici del Comune che hanno prestato fattiva e continua collaborazione per il migliore perfezionamento tecnico del progetto.

Ora la Fondazione Dopo di Noi a Pisa – Onlus dovrà predisporre quanto necessario per iniziare le attività di cantiere che, a partire dall’apertura dello stesso, stimiamo possano concludersi in 24/30 mesi, consentendo l’apertura della residenza nel corso del 2015.

A regime con questo progetto intendiamo offrire una soluzione assistenziale a 100 soggetti purtroppo affetti da disabilità e, contemporaneamente, dare sollievo ad altrettante famiglie che oggi faticano a sopportare tale peso o che in prospettiva non saranno più in grado di assistere il familiare svantaggiato.

L’assistenza che intendiamo offrire con l’apertura della struttura sarà non solo di tipo personale ma, all’occorrenza, anche di tipo legale ed amministrativa secondo le forme consentite dalle vigenti leggi.

Inoltre l’attività della struttura sarà fonte occupazionale, diretta ed indiretta, per un numero di unità che stimiamo intorno a 100. In ciò tenendo conto degli operatori specializzati nell’attività socio assistenziale, degli addetti all’amministrazione, alla manutenzione ed agli altri servizi ausiliari, cui vanno aggiunti prevedibili ulteriori effetti positivi in termini di indotto.

L’attività che intendiamo sviluppare nella struttura sarà svolta in corretta integrazione con le specifiche funzioni pubbliche competenti per materia e per territorio, confidando che da tali enti venga riconosciuto, ed adeguatamente supportato in via continuativa nel tempo, l’impegno ideativo e di risorse materiali che abbiamo voluto mettere in campo con questa iniziativa.

Claudio Pugelli, Presidente Fondazione Pisa

Francesco Gambini, Presidente Fondazione Dopo di Noi a Pisa – Onlus

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