Nasce una nuova ed ambiziosa realtà politica: “Riformisti per Pisa”

PISA – Nasce a Pisa una nuova ed ambiziosa realtà politica e riformista, con idee basate sul cambiamento. Si chiama “Riformisti per Pisa” e appoggerà la coalizione del centrosinistra alle prossime elezioni amministrative a Pisa che sono fissate per il prossimo mese di maggio. A presentare la nuova realtà Federico Eligi, del Psi pisano che appoggia la lista.

Il progetto di “Riformisti per Pisa” ha l’ambizione di unire i vari riformismi presenti sul territorio, in modo da garantire, un contributo di idee, di capacità e cultura di governo e di conoscenze da mettere a disposizione della città.

Il logo “Riformisti per Pisa”

“Riformisti per Pisa” non è un partito, né una lista civica, ma un insieme di cittadini con un sistema di valori condivisi che fanno capo alla cultura laica, liberale, repubblicana e socialista-cattolico democratica, che individuano nel riformismo la migliore cultura di governo per guidare il cambiamento della nostra città.

Federico Eligi nella conferenza stampa di presentazione (Foto Massimo Ficini)

“Pisa ed il suo futuro, non possono che essere tutt’uno con il suo passato .In particolare ci rivolgiamo ai partiti, alle associazioni, ai circoli, singoli cittadini, che vogliono dare il loro contributo alla crescita ed allo sviluppo del nostro territorio, nel rispetto dell’ambiente e nel cercare di ricomporre l’immagine storica della nostra città”, ha detto Federico Eligi

Ecco i principali punti programmatici de i “Riformisti per Pisa”

Unico e grande Comune di Pisa

Quella che si apre a giugno deve essere, prima di tutto, una legislatura che chiude la Pisa che conosciamo oggi, per approdare alla città di 200.000 abitanti: fra cinque anni il Sindaco di Pisa dovrà essere votato anche dai cittadini degli altri cinque comuni (San GiulianoTerme, Cascina, Vecchiano, Calci, Vicopisano). Occorre superare adesso questa dimensione, che non ha più nulla a che fare con la realtà di oggi, ma al contrario ne costituisce un limite dannoso, se non mortale. E’ opportuno vincere le forze della conservazione, per far crescere tutto il nostro territorio .Noi chiediamo che parallelamente a questo riassetto istituzionale si lavori da subito ad unico piano della mobilità (includendo anche quella sostenibile), ad unico piano energetico e dei rifiuti e ad un profonda riorganizzazione della gestione dei servizi per l’intera area. Proponiamo di utilizzare il referendum propositivo sull’intero territorio dei sei comuni per far pronunciare i cittadini.

Tenere al minimo la pressione fiscale

Riteniamo opportuno per il futuro mantenere sotto controllo la pressione fiscale a carico dei cittadini e delle imprese e se da una parte, sicuramente il nuovo assetto istituzionale potrà portare benefici nel medio periodo, nell’immediato occorre muoversi su linee che siano in grado , con una diversa modalità di gestione, di garantire gli attuali servizi: comune che indirizza e controlla.

Turismo

Garantire un forte sviluppo al settore del turismo, ancora oggi una potenzialità non espressa al meglio. Grazie al riordino delle competenze a seguito dell’abolizione delle provincie, la delega tornerà nelle mani dei comuni e questa può costituire un opportunità che fino ad oggi non era, se non parzialmente, nelle mani delle amministrazioni comunali. Chiediamo che si dia vita ad un vero e proprio “piano strutturale” per il turismo.

Impiantistica Sportiva: un milione di euro all’anno per cinque anni

Emergenza della nostra città è sicuramente la realizzazione di un piano per l’impiantistica sportiva: chiediamo di investire un milione di euro l’anno per i cinque anni della legislatura. L’attuale amministrazione ha già aperto la procedure per la costruzione della nuova piscina, occorre inserire tutte le altre emergenze e realizzarle. Oltre a questo chiediamo di mettere a disposizione del nostro tessuto associativo i terreni a destinazione verde sportivo , per coloro che vogliono investire nell’impiantistica sportiva.

Controllo del Territorio: vigili urbani organizzati su 24 ore

Sul lato del controllo del territorio e della sicurezza chiediamo il servizio dei vigili urbani organizzato sulle 24 ore. Non è più sostenibile l’idea che durante le ore notturne non sia garantita la presenza di vigili urbani sul territorio comunale.

Consiglio Comunale dei ragazzi

Per garantire la partecipazione dei giovani e giovanissimi alla vita della città, proponiamo di istituire il Consiglio Comunale dei ragazzi. I consiglieri saranno eletti e avranno precise materie di competenza e risorse da destinare.

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