Nascono due nuovi gruppi del Movimento Democratico e Progressista alla Camera e al Senato

PISA – Oggi hanno preso vita i nuovi gruppi parlamentari alla Camera e al Senato sotto la denominazione di Movimento Democratico e Progressista.

Sono formati da deputati e senatori usciti dal PD e da SEL per un totale di cinquantuno parlamentari. Come capigruppo sono stati eletti Francesco Laforgia alla Camera e Cecilia Guerra al Senato. Laforgia ha 39 anni, ha guidato il PD di Milano nella fase della costruzione della candidatura a Sindaco di Pisapia e poi ha partecipato attivamente all’esperienza di SinistraDem ideata da Gianni Cuperlo. Dopo il referendum del 4 dicembre ha animato l’iniziativa “Può nascere un fiore”, pensando alla sinistra, con due momenti significativi a Milano e Firenze. Il tema è quello di puntare a mettere in campo un nuovo soggetto di sinistra in grado di raccogliere il malessere politico prodotto dalle politiche del PD a guida renziana e di parlare ai giovani mettendo in cima il tema del lavoro e della qualità dello sviluppo. E adesso parte questa nuova impresa. Faremo parte della maggioranza che sostiene il Governo Gentiloni, e con il PD si svilupperà un rapporto di collaborazione per evitare le forzature avventuristiche di chi vuole le elezioni anticipate con una legge elettorale inadeguata. Ma la prova più importante starà nella capacità di questo nuovo movimento di elaborare un progetto di cambiamento della società in grado di ridare senso a parole come eguaglianza, giustizia, equità e solidarietà.
Intanto un passaggio importante sarà anche nella battaglia per dare finalmente all’Italia una legge civile sul fine vita. Sono più che maturi i tempi per portare in Aula una normativa che affronti il problema. Ci sono molte resistenze, ma per la sinistra progressista questa è una battaglia da fare.

Dal PD sono uscito con grande rispetto reciproco, come è emerso nelle dichiarazioni sulla stampa. Ieri ho inviato una lettera ai segretari del mio circolo e del comitato comunale e oggi ho parlato con il Presidente del gruppo Ettore Rosato. Poi ho ripreso il lavoro di Questore che, anche in conseguenza delle novità politiche, comporta un impegno imprevisto sul piano della riorganizzazione degli spazi della Camera, in Aula e nel palazzo dei gruppi.

Tra una cosa e l’altra mi hanno portato le foto dell’incontro che ho avuto la scorsa settimana con gli studenti dell’Istituto Enrico Fermi di Pontedera. Nell’occasione abbiamo parlato del ruolo del Parlamento e delle diverse funzioni che si svolgono alla Camera, sulla base di domande molto pertinenti dei ragazzi. Ad ognuno chiedevo di dove fossero ed era bello sentire i nomi dei paesi della tua provincia: Ponsacco, Terricciola, Pontedera, Santa Maria a Monte, Bientina… Ma anche un’insegnante di Pisa.

Tuttavia questa positiva esperienza non colma, a mio parere, la grave mancanza di educazione civica nel nostro sistema scolastico. Sono molte le scolaresche che vengono a visitare la Camera e si tratta di una attività da incentivare ancora, ma in generale ciò che avvertiamo è un quadro di assenza diffusa di conoscenza sul ruolo e sulla funzione delle diverse istituzioni. E questo non aiuta certamente a recuperare un rapporto di fiducia con i cittadini.

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