Nautica e sviluppo: lavori di consolidamento del Canale dei Navicelli

PISA – Canale dei Navicelli, “continua lo sviluppo e continuano gli investimenti sulle infrastrutture che hanno contraddistinto questi anni nonostante la crisi e che hanno permesso all’area di arrivare a oltre 1.100 lavoratori diretti nel campo della nautica“, spiega l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli.

Mentre proseguono gli interventi a carico della Navicelli SpA per il dragaggio del canale, per permettere alle imbarcazioni che qui vengono costruite o rimesse a posto di navigare con più agilità e sicurezza, anche il Comune di Pisa contribuisce con importanti lavori di riqualificazione del palancolato. Un investimento di 720mila euro, bando aggiudicato, l’intervento partirà dopo l’estate, e «stiamo già lavorando ai progetti esecutivi per altri due lotti per altri 2,4 milioni di euro» continua Serfogli

Riqualificazione del palancolato nel tratto del canale dallo Scolmatore alla curva della Cornacchiaia – Le palancole sono componenti strutturali che una volta infisse nel terreno fino ad una idonea profondità al di sotto dell’alveo e connesse fra di loro, formano una parete verticale con funzione idraulica e di sostegno del terreno di sponda. In pratica permette di rendere più stabili le sponde e di impedire erosioni e dilavamenti che apportano sedimenti sul fondale. Con un investimento di 720mila euro iva inclusa, il Comune di Pisa ha assegnato all’impresa “Costruzioni Cicuttin Srl” di Latisana, dopo regolare gara, i lavori di ripristino e consolidamento statico del lotto 4 del Canale, mediante la realizzazione di palancole metalliche. L’area interessata è ubicata prevalentemente in riva destra nel tratto prossimo allo sbocco nello Scolmatore dell’Arno, ma i lavori riguardano anche piccoli tratti situati lungo la stessa sponda, a risalire in direzione Pisa, fino alla curva della Cornacchiaia, e più a monte, in riva sinistra, due tratti in corrispondenza del cavalcavia A12 e di fronte alla darsena di Camp Darby. I lavori, che inizieranno dopo l’estate e dureranno 365 giorni, comprendono: bonifica da eventuali ordigni inesplosi, rimozione degli eventuali residui di palancole preesistenti, scavi anche subacquei, preparazione delle sponde e dell’alveo del canale, preparazione preliminare e definitiva dei siti con fornitura di terra, infissione del palancolato in acciaio, cordoli di coronamento in calcestruzzo armato.

Gli investimenti fatti negli ultimi 10 anni – La presentazione di questi lavori è stata l’occasione per fare il punto sugli interventi fatti sul Canale dal 2007 ad oggi: 8,5 milioni di euro di investimenti grazie a Navicelli SpA, società in house del Comune di Pisa per la gestione del canale, che hanno riguardato dragaggi, riqualificazioni ambientali, creazione della prima area produttiva ecologicamente attrezzata. Operazioni che non si fermano: «Nell’ultimo anno sono stati dragati 30mila metri cubi e sono in corso i lavori per altri 12mila metri cubi nel tratto tra la darsena pisana e l’Incile e presto partirà il dragaggio alla darsena Panchetti – spiega Giovandomenico Caridi, amministratore unico Navicelli SpA – tutta la parte centrale del canale è profonda 3,10 metri, servono interventi costanti per togliere i sedimenti portati dalla bonifica di Coltano, ma l’obiettivo non è solo la manutenzione ma l’allargamento di questa fascia di navigabilità. Inoltre a breve presenteremo un progetto innovativo ed ecologico, insieme con Sant’Anna, Università di Pisa, Cnr e Parco di San Rossore, per la bonifica ambientale con la piantumazione di pioppi che poi verranno usati come compensato marino»

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