Navicelli. Lega risponde al PD: “Dopo decenni di niente si passa a fatti concreti”

PISA – La Lega replica al PD sulla questione Navicelli. Ancora una volta il partito democratico attraverso un suo consigliere di minoranza pretende attenzione su progetti realizzati da questa amministrazione spacciandoli per propri.

Il lavoro svolto dall Ing. Salvatore Pisano offre un idea di sviluppo di insieme e di sistema che fino ad oggi a Pisa era mancata. Ho Letto con sorpresa e dispiacere le parole apparse sulla pagina facebook e scritte dal consigliere Biondi, anche perché  i lineamenti del piano che l’amministratore Unico della Navicelli di Pisa ha depositato presso l’amministrazione Comunale con PEC il 20 Agosto sono concretamente di ampio respiro.

Questo Piano  non deve in alcun modo considerarsi copia di alcunché e neppure essere confuso con eventuali studi o mere ricerche.
Fino ad oggi dal PD abbiamo sempre sentito e letto ad ogni compimento di opera o progettazione da parte di questa amministrazione “l’avevamo fatto noi ; hanno realizzato un nostro progetto”; ma evidentemente i progetti messi in atto cosa che a loro non e’ riuscita a loro suscita rabbia e frustrazione, al punto tale che devono subito cercare di dimostrare che lo avrebbero voluto fare anche loro; esiste quindi una notevole differenza  tra chi agisce e realizza e chi parla. Questo piano di sistema coinvolge realmente tutto ciò che gravita attorno all’area sia della Darsena Pisana, sia del Canale dei Navicelli e sue pertinenze. Dimostrando altresì una grande idea di sinergia  sulle vie d’acqua di Pisa.
 il programma di nuova visione urbanistico/turistica predisposto dall’ Ing Pisano ,  vedrà successivamente la sua applicazione in un atto tecnico di maggior dettaglio
In questa sua ampia visione prevede di insistere nella messa a sistema nel progetto anche il  People Mover, valorizzandolo , quale concreto scambiatore, in un percorso di vie d’acqua.
Questa particolare visione non si ritrova, in maniera così puntuale e approfondita nel desiderio di concreto progetto attuabile, in documenti antecedenti. Risulta evidente che nel passato si è  indubbiamente parlato molto di idee e forse strategie, tutto comunque sempre miseramente relegato alla semplice enunciazione. Il piano proposto e quindi la provata novità di esso sta nell’aver tracciato in via definitiva una fattiva esecutività.
Quindi dalle parole di decenni delle precedenti gestioni , si passa alla concretezza dei fatti. Aggiungo che lo stesso programma ha anche una visione di sistemazione urbanistica d’area che mira alla definitiva soluzione di criticità non più sostenibili ed evidentemente malamente gestite dalle precedenti gestioni. Prevedendo anche, altra comprovata novità, della possibilità di acquisizione di immobili a patrimonio comunale. Ed in più, contempla la definitiva applicazione dello strumento urbanistico appositamente realizzato sull’area e ad oggi clamorosamente disatteso, nonostante la  sua ben più che decennale conclusione. Prevede inoltre la possibilità di acquisire nuove aree per essere all’altezza dei passi di sviluppo che la cantieristica sta avendo. Una volta tanto con ampio anticipo rispetto alle previsioni di necessità. L’ Ing Pisano come amministratore ha sempre agito agito al meglio e nel pieno rispetto dei soldi pubblici che la Navicelli di Pisa ha speso nel passato, commissionando documenti di sviluppo urbanistico specifici, con professionisti  (arch. Mauro CIAMPA e Arch. Monica LUPERI).
Valutando quanto disponibile e a seguito di studi ed approfondimenti la possibile valutazione di  come i medesimi potessero essere calzanti sulle nuove visioni e sui nuovi indirizzi della nuova amministrazione. Il lavoro predisposto, proprio perché di reale e concreto ampissimo respiro, ha visto la collaborazione di professioni di provata fama, quali l’architetto Mauro Ciampa ed in proiezione recente dell’avvocato Giuseppe Toscano.
Progetti come questo creati sulle capacità di professionisti dovrebbero essere un punto di partenza per tutti e non punti di scontro. L Ing Pisano da sempre lavora per la citta di PISA e del suo sviluppo”.

 

 

 

 

 

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