NavigArte 2017 chiude la settima edizione tra gli applausi

PISA – Chiude in bellezza il Festival NavigArte 2017 con il sold out delle repliche dello spettacolo “Il vento e la fanciulla” della Compagnia sarda Asmed per i bambini delle scuole primarie di Pisa, andato in scena a Teatri di Danza e delle Arti in Corte Sanac, riscuotendo grande successo.

La settima edizione della rassegna nata nel 2011 da un’idea di Movimentoinactor/Con.Cor.D.A., con la direzione artistica di Flavia Bucciero e sostenuta dalla Regione Toscana/R.A.T. (Residenze Artistiche della Toscana), dalla Fondazione Pisa, dal Comune di Pisa, UniCoopFi Sezione Soci di Pisa, con le prestigiose collaborazioni della Fondazione Cerratelli e dell’Università di Pisa, è stata scoppiettante e piena di proposte per tutte le generazioni, a cominciare dall’inaugurazione con la Compagnia francese Didier Theron, il 20 e 21 ottobre con un doppio appuntamento “L’homme et la mort” e “Bolero” al Teatro Nuovo e “Les Gonflés” in piazza Viviano Viviani a Porta a Mare.

Le proposte per i bambini delle scuole sono state diverse: lo spettacolo “Cappuccetto Rosso” della Compagnia Atacama di Roma al Teatro Nuovo ha conquistato anche insegnanti e genitori. “Garbage Girls” del gruppo e-Motion de l’Aquila e “Il Canto di Orfeo armonico” della Compagnia Borderline di Salerno hanno emozionato il pubblico parlando di amore e di resistenza. Grande successo di pubblico e di critica per la serata dedicata alle Compagnie costitutive del Consorzio Con.Cor.D.A. con gli spettacoli “Io Chiara Tu Scura” presentato in prima nazionale per il festival NavigArte 2017 dalla Compagnia Movimentoinactor di Pisa, con la coreografia di Flavia Bucciero e “Amore Amaro” della Compagnia Francesca Selva di Siena. Lo spettacolo “Io Chiara Tu Scura” interpretato dalle bravissime Elisa Paini ed Evelina Kuzmina, ha fatto riflettere il pubblico sulla complessità culturale della nostra era e sulle sfide in essa insite, sulle differenze e sulle identità, mentre con “Amore Amaro” la Compagnia senese diretta da Marcello Valassina ha messo in scena sulle coreografie di Francesca Selva, una storia intima e fragile di un amore raccontato attraverso una quotidianità attraversata da mille conflitti.

Hanno completato la rassegna, la straniante e divertente performance gestuale/musicale “Insubordinazioni” realizzata presso il supermercato UniCoopFi da Collettivo Rituale di Camino al Tagliamento e diretta dal compositore pisano Riccardo Vaglini e le presentazioni degli studi delle residenze artistiche, ospitate da Con.Cor.D.A. e realizzate da compagnie under 35 presso Teatri di Danza e delle Arti: “Valar, migrazioni di uomini e dei”, realizzato con un gruppo misto di ragazzi migranti e di italiani di Policardia Teatro, diretto da Andrea Elodie Moretti e “Trittico/Cantillazioni” di Amalia Franco, Anna Moscatelli e Renata Frana. Le collaborazioni sono state una costante del festival: ai sostenitori si sono affiancati anche la Confesercenti Toscana Nord di Pisa e il CTP2 in occasione dell’evento della Compagnia francese Theron in Piazza Viviani e il Liceo Artistico “F.Russoli” che ha prestato al festival le bellissime maschere, realizzate dagli allievi in esposizione in Corte Sanac e che hanno fatto da scenografia all’evento. La collaborazione con il Corso di Laurea in Discipline dello Spettacolo e della Comunicazione attraverso la convenzione con l’Università di Pisa, ha permesso la creazione di un team agguerritissimo di tirocinanti che oltre a collaborare su diversi aspetti del festival, hanno messo in piedi una vera e propria redazione social, animando con costanti aggiornamenti la fanpage e il profilo Instagram di NavigArte. Insomma, questa è stata una ricca e soddisfacente edizione con appuntamenti per tutte le generazioni e un pubblico in costante crescita. NavigArte chiude i battenti pensando già al futuro, perché ha una formula ormai consolidata e l’obiettivo di portare lo spettacolo di qualità a tutti i pubblici e anche nei contesti più difficili ed economicamente disagiati. Una grande sfida che Movimentoinactor Teatrodanza, Con..Cor.D.A. e la direttrice artistica del festival stanno portando avanti oramai da sette anni con sempre più determinazione.

By