NavigArte 2018, la periferia rinasce sotto il segno della danza

PISA – Il quartiere di Porta a Mare nella nuova Corte Sanac nella periferia di Pisa rivive grazie a “NavigArte”, il festival internazionale di danza, musica e arti visive promosso dall’associazione e Compagnia Movimentoinactor/ Con.Cor.D.A. che in questo luogo di passaggio, crocevia di culture, ha la sua sede a Teatri di Danza e delle Arti, oggi diventata Residenza Artistica della Toscana /R.A.T. L’ottava edizione di NavigArte, un progetto nato nel 2011 da un’idea di Movimentoinactor/ Con.Cor.D.A. con la direzione artistica di Flavia Bucciero e sostenuto da Regione Toscana, Fondazione Pisa, Comune di Pisa, Sezione UniCoopFi di Pisa con la collaborazione di Fondazione Cerratelli, Università di Pisa e da quest’anno anche Teatro Nuovo di Pisa e Cinema Arsenale – offrirà un calendario ricco di eventi: spettacoli, mostre, incontri con gli artisti, in programma dal 26 ottobre al 9 dicembre.

di Giovanni Manenti 

“Ringrazio il Comune di Pisa che anche quest’anno sostiene il nostro Festival afferma la direttrice Flavia Bucciero – così come la Regione Toscana che con il suo supporto ci ha consentito di implementare la manifestazione, al pari del sostegno ottenuto dalla Fondazione Pisa e dalla Coop. Siamo all’ottava edizione di un Festival che nasce in un rione particolare come quello di Porta a Mare e che abbiamo ancora una volta impostato con spettacoli dedicati ad ogni fascia di età per i quali vi sono condizioni favorevoli per i residenti affinché possano assistervi. La parte principale è dedicata alla Danza continua la Bucciero – con spettacoli di compagnie italiane ed estere, che si inaugura il prossimo 26 ottobre sino al 9 dicembre 2018, tutti a tema contemporaneo, come Internet, Migranti, problemi di Gender e quant’altro, cui si abbinano appuntamenti teatrali alcuni dei quali per scuole e bambini”.

“Pisa si conferma un contenitore aperto – afferma l’assessore alla cultura Andrea Buscemi – che si apre ad esperienze nuove e che continua ad aggiornarsi in un genere artistico come il teatro che è quello che più regge in momento di crisi ed è molto significativo che questo Festival abbia luogo in un quartiere molto importante per la Storia di Pisa e che ha bisogno di essere rivitalizzato dal punto di vista artistico e culturale, sfruttando anche il fatto che il passaggio del Fiume Arno favorisce questo recupero”.

“Sono orgogliosa di essere qui per presentare questa manifestazione che fa parte della “residenza artistica” regionale, – afferma Alessandra Nardini Consigliera Regionale Pd – 0quale presidio culturale e che affronta tematiche di stretta attualità come l’uguaglianza di genere e di razza, così come l’integrazione ed anch’io mi associo al fatto che sia positivo che il Festival si svolga in una zona periferica perché l’arte e la cultura non siano solo patrimonio dei Centri cittadini”.

“Abbiamo sempre creduto in questa iniziativa –  dice l’Avv. Donato Trenta – che abbiamo sostenuto sin dalla sua prima edizione, rilevando con soddisfazione la sua crescita nel corso degli anni, apprezzando altresì la sua collocazione periferica in quanto noi, come Fondazione, siamo sempre molto attenti a venire incontro alle zone più disagiate e favorire le famiglie meno fortunate”.

“Devo dire che il Dopolavoro Ferroviario in questi ultimi anni ha svolto un ruolo importante nell’economia del quartiere ed il Teatro Nuovo afferma Carlo Scorrano, direttore del Teatro Nuovo di Pisa – più conosciuto come Cinema, è ora luogo anche di spettacoli teatrali con una platea di 300 posti che lo posiziona al secondo posto dopo il “Verdi” ed il fatto che una parte degli spettacoli di questo Festival si svolgano al Nuovo non possono che fare crescere il nostro Teatro, visto che ben 5 degli 11 spettacoli in cartellone vi saranno rappresentati”.

IL PROGRAMMA. La rassegna apre con il debutto della nuova produzione per ragazzi e non solo, della Compagnia Movimentoinactor/Con.Cor.D.A.: “Pinocchio Game” che andrà in scena il 26 ottobre in una matinée per le scuole alle 10.30 e in prima assoluta al Teatro Nuovo alle 21.00. Poi sarà la volta dello spettacolo “Fuga-L’ultimo rifugio” della Compagnia torinese Fondazione EGRI per la Danza (3 novembre ore 21.00 Teatro Nuovo). La cornice del rifugio antiatomico del Soratte ha ispirato il lavoro del coreografo Raphael Bianco che ha voluto rappresentare situazioni di attesa, fuga, scampo, nell’ambiente claustrofobico di uno spazio testimone di sofferenza e strategie militari. Venerdì 9 novembre alle 21.00 sarà la Compagnia Mandala Danza di Roma a portare in scena il doppio spettacolo “Interconnection – Crossover”, una interessante riflessione sul concetto di interconnessione. “Collctive Trip: una questione di gender” è il nuovo progetto di Borderlinedanza in cui i performers – danzatori e pubblico che partecipa all’azione – affronteranno il tema della trasformazione e dell’amore con lucidità e ambiguità (17 novembre ore 21.00 Teatro Nuovo). Di straordinaria attualità lo spettacolo della Compagnia Atacama “Migranti” in scena il 23 novembre alle 21.00 al Teatro Nuovo. Le migrazioni e più in generale il tema della mobilità dei popoli diventano l’occasione per parlare di integrazione e dei conflitti e le contraddizioni che ne derivano. La rassegna prosegue con due spettacoli particolarmente adatti ai bambini e alle famiglie. “Alone Together” della Compagnia Teatro La Comunità di e con Marco Di Stefano per la regia di Tanya Khabarova, è uno spettacolo travolgente nel suo ritmo fisico incalzante, comico, malinconico a volte, ironico, grottesco, musicale, intenso, esoterico e mai volgare messo in scena per la prima volta nel 2000 e poi riadattato negli ultimi 18 anni nei molti paesi europei ed extra europei visitati dall’autore (30 novembre ore 21.00 Teatri di Danza e delle Arti-Corte Sanac). “Perseo e Medusa” della Compagnia ASMED di Cagliari, invece, verrà presentato il 2 dicembre alle 17:00 e il 3 alle 10 :30 in matinée per le scuole. Il mito di Perseo raccontato con eleganza e poesia dalla Compagnia sarda, rappresenta il punto di incontro di una serie di miti, alcuni esauriscono con lui la loro storia, altri la iniziano. Il festival si conclude con lo spettacolo “Io chiara, tu scura” della Compagnia Movimentoinactor/Con.Cor.D.A. e la coreografia di Flavia Bucciero il 9 dicembre alle 21:00 al Teatro Nuovo. Lo spettacolo si interroga sull’identità di due giovani donne: una di carnagione scura, l’altra chiara, europea, guardando il mondo con i loro occhi per riconoscere che questo appartiene a tutti, da condividere, da soffrire e da amare.

PROGETTI SPECIALI. Si inaugura il 16 ottobre alle 18.30 e resterà aperta fino al 30 ottobre presso lo spazio mostre del Cinema Arsenale in vicolo Scaramucci, la mostra fotografica “NavigArte IMAGE” a cura di Paola Iacopetti, un suggestivo percorso fotografico che ripercorre attraverso foto di spettacoli il Festival dalle sue origini, a partire dal 2011. Arricchisce la mostra il video di Francesco Dinelli con foto di Aldo Filippi e PierLuigi Premuda. Spazio anche agli spettacoli nati dai progetti di residenza artistica: il 24 novembre va in scena “Oltre la pelle” lo spettacolo risultato dell’attraversamento in residenza di Leila Ghiabbi presso il Teatro Comunale di Fauglia, ospitato da Con.Cor.D.A./R.A.T. Ancora un appuntamento da non perdere, il 25 novembre alle 21.00 a Teatri di Danza e delle Arti con “Giulietta e Romeo: l’amore tutto in un istante” di Andrea Elodie Moretti con cui si conclude la residenza di Policardia Teatro. Tutti gli spettacoli di “NavigArte 2018” saranno seguiti da un breve incontro con gli artisti, un’occasione unica che permette agli spettatori di esaudire le proprie curiosità, entrare nel vivo della costruzione artistica degli spettacoli e avere la possibilità di incontrare gli interpreti.

Prezzi Biglietti: Intero € 7, Ridotto € 5 (soci UniCoopFi, studenti universitari, residenti quartiere Porta a mare – Cep – Barbaricina)

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