Nel parcheggio scambiatore i bus che collegano l’aeroporto di Pisa a Firenze. Ampliato l’orario del funzionamento della navetta e dei parcheggi

PISAGiovedì 19 aprile, entra in vigore l’ordinanza comunale che stabilisce l’obbligo per i bus privati che garantiscono i collegamenti Pisa-Firenze dall’aeroporto Galilei, di sosta nel parcheggio scambiatore. L’ordinanza diviene operativa dopo che Tar e Consiglio di Stato hanno respinto la richiesta di Toscana Aeroporti di sospensiva.

L’accordo per l’utilizzo dei parcheggi scambiatori di Pisa Sud risale al periodo in cui era l’aeroporto a chiedere al Comune la realizzazione del Pisa-Mover, con impegno, anche questo scritto, di favorirne la gestione. Nell’ottica di incentivare il trasporto su rotaia elettrico rispetto a quello su gomma.

Con il passaggio della maggioranza azionaria al privato, le carte sono cambiate. Ed è diventato chiaro che Toscana Aeroporti ha più a cuore il trasporto bus (14 euro il biglietto per 600 mila passeggeri; di cui 4 euro vanno a Toscana Aeroporti) che il Pisa Mover, voluto dall’aeroporto.

In attesa del 19 aprile, Pisamo ha realizzato, nel parcheggio scambiatore, quello che, richiesto da T.A, era possibile realizzare. La cosa più importante è stato realizzare l’ampliamento dell’orario di servizio, dei parcheggi e del Pisa Mover per tre ore portandolo da 18 a 21 ore al giorno.

Poi sono stati realizzati 16 stalli per carico-scarico e stazionamento dei bus, il percorso pedonale coperto dal parcheggio-bus alla stazione intermedia del Pisa Mover, e inoltre servizi igienici e segnaletica di indirizzo. Passata la stagione estiva si farà il punto sul funzionamento, pronti a recepire suggerimenti per eventuali miglioramenti

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