Nel quartiere “I Passi” sarà istallata la seconda pompa dell’impianto idrovoro

PISA – “La seconda delle cinque pompe dell’impianto idrovoro dei Passi sarà installata entro il giugno prossimo: i lavori sono già stati appaltati per un importo complessivo di circa 90mila euro”. L’annuncio lo ha dato il direttore dell’Ufficio Fiumi e Fossi Sandro Borsacchi davanti agli oltre cinquanta partecipanti all’assemblea dedicata alla sicurezza idraulica di Porta a Lucca.

Quasi tutti residenti nel quartiere, un incontro pubblico organizzato dal Ctp6 e a cui hanno partecipato anche il vicesindaco Paolo Ghezzi e il presidente dell’Ufficio Fiumi e Fossi Marco Monaco, oltre ai dirigenti e ai funzionari della protezione civile comunale e della Pisamo.

La nuova pompa garantirà una potenza di cinquecento litri al secondo ed è la seconda delle cinque che dovranno completare l’idrovora dei Passi, l’impianto che, unito al prolungamento del nuovo canale di scolo fino a via di Gello e alla realizzazione dei collettori della fognatura bianca delle vie Tino da Camaino e Firenze, assicurerà la sicurezza idraulica di tutto il quartiere di Porta a Lucca.

I lavori realizzati finora hanno riguardato il primo lotto di per un importo complessivo di 1,7 milioni di euro e sono consistiti nella realizzazione dell’impianto idrovoro, nell’installazione della prima pompa e nello scavo del primo tratto del canale di scolo, che si arresta all’altezza del binario ferroviario. Per realizzare tutti gli interventi degli altri due lotti previsti ne servirebbero altri 6,9.

L’assemblea è stata anche l’occasione per fare il punto sulle manutenzioni e sulla gestione delle emergenze di protezione civile in caso di altre situazioni di allerta meteo simili a quella dello scorso 11 novembre. Nello specifico, «abbiamo deciso la pubblicazione on line del calendario con gli interventi di pulizia delle caditoie in modo che ciascun cittadino possa, se vuole, essere informato e verificare l’effettiva realizzazione dell’intervento – riassume il vicesindaco Paolo Ghezzi – e l’istituzione di un tavolo permanente insieme ai cittadini e con riunioni semestrali per fare il punto sugli avanzamenti nella realizzazione dei progetti previsti per assicurare la sicurezza idraulica del quartiere. Inoltre avvieremo indagini a campione nei diciotto chilometri di tubazioni che costituiscono la fognatura di Porta a Lucca per verificare il grado di riempimento del reticolo fognario e approfondiremo la possibilità d’installare impianti in grado di azionare automaticamente le pompe idrovore in caso d’emergenza».

 

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