Nella Chiesa di S. Stefano dei Cavalieri ritrovati una copertura in eternit e manufatti di pietra circolari

PISA – Sono iniziati i lavori nella Chiesa di S. Stefano dei Cavalieri dove stamani e’ stata rinvenuta una copertura in eternit e dei manufatti di pietra.

Nessuno si aspettava di trovare dietro ad un portoncino, un piccolo cortile invaso dalla vegetazione e, sotto a strati di piante e rami.

Ed invece la ditta Mida di Pistoia, che si è aggiudicata l’appalto da 350.000 euro finanziato dalla Fondazione Pisa, si sono recati sul retro della Chiesa, in via Consoli del Mare, per le operazioni preliminari all’allestimento vero e proprio. Con loro il Geom. Giorgio Di Presa della Soprintendenza e l’Ing. Pietro Prencipe, Coordinatore della Sicurezza ed hanno rinvenuto questo.

“L’Eternit non era visibile – spiega Di Presa – era la copertura di un piccolo casottino» (n.d.r. ancora presente ma con un nuovo tetto). La situazione è comunque sotto controllo «l’amianto, circa 25 metri quadri, è del tipo compatto – aggiunge Prencipe – ed è stato portato via, tra qualche giorno una ditta specializzata penserà al suo smaltimento”.

Ancora da accertare invece la natura di quattro grandi manufatti di pietra, di forma circolare, ritrovati sotto la vegetazione “saranno degli esperti dei Beni Culturali a valutarne l’età, la provenienza e a deciderne la destinazione» aggiunge Di Presa. Comunque, risolti i problemi relativi all’occupazione di suolo pubblico, che avevano fatto slittare di alcuni giorni l’inizio dei lavori, il cantiere si può dire aperto, anche se le prime impalcature non saranno visibili che tra qualche giorno, quando l’area aperta stamani sarà completamente sgomberata.

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