Nella Chiesa di San Lussorio a San Rossore la presentazione del libro “Chissà se insieme”

PISA – E’ visibilmente emozionato, forse anche un tantino commosso, Simone Birindelli, allorché presenta la sua opera “CHISSA’ SE INSIEME” edito dalla casa editrice romana Di Leandro e Partners, in uno scenario apparentemente insolito come quello della Chiesa di San Lussorio nel Parco di San Rossore, ma che in realtà rappresenta un connubio fra le origini nel quartiere di Barbaricina dell’autore ed il significato spirituale del suo lavoro.

di Giovanni Manenti

Già, perché Simone Birindelli, prossimo al compimento dei 40 anni, questa passione per la poesia l’ha ereditata dal padre, purtroppo recentemente scomparso, ed al quale è dedicato il libro, così come il ricavato dello stesso verrà interamente devoluto in beneficenza a favore della ricerca sul cancro, il terribile “mostro” che se lo è prematuramente portato via.

Alla presentazione del libro era presente Gianna Gambaccini, assessore alle politiche sociali del Comune di Pisa. “Siamo contenti come Comune di Pisa di aver contribuito dando il patrocinio a questo evento di presentazione del libro di Simone Birindelli, che lo ha dedicato alla memoria di suo papà Luigi, da poco scomparso. i proventi del libro Simone li devolverà alla ricerca per il cancro e alla raccolta di spese alimentari per i più bisognosi grazie all’aiuto della Parrocchia del CEP. Ringrazio Simone per avermi invitato e gli auguro i migliori successi per questo volume di poesie molto bello“.

Si tratta di una raccolta di poesie che ho fortemente voluto per dedicarla alla memoria di mio padre scomparso tre mesi fa a causa di una malattia oncologica – afferma l’autore Simone Birindelli – tanto che i proventi del libro saranno destinati alla ricerca sul cancro, una persona speciale alla quale devo ciò che sono oggi diventato, soprattutto per i valori che mi ha trasmesso, che ho inteso replicare attraverso la tematica principale che lega questa serie di poesie, ovvero l’amore, i figli, la famiglia in senso lato, tutti valori che ultimamente vengono un po’ accantonati ed è pertanto un inno alla vita intesa come vissuta in un’ottica positiva e di speranza, così come un invito a ritornare alla lettura, atteggiamento abbastanza desueto“.

Tengo a precisare, conclude Simone Birindelli, come lo stesso titolo, “Chissà se Insieme”, rappresenti un invito alla speranza di ritrovarsi con mio padre per tornare a parlare e scambiarci quelle emozioni che hanno caratterizzato il nostro rapporto in vita, ma è altresì un inno al ritorno alla vita in generale, specie avendo riferimento al terribile periodo caratterizzato dal perdurare dell’emergenza sanitaria e che tutti ci auguriamo di poterci quanto prima lasciare definitivamente alle spalle, ed anche se il titolo della raccolta può sembrare dubitativo, man mano che si va avanti nella lettura si acquisisce la certezza – avvalorata dal desiderio che proviene dal cuore – che ne usciremo e con valori più forti di prima, così come che avremo la possibilità di ricongiungerci ai nostri cari al termine dell’esistenza terrena, i quali nella loro nuova dimensione ci proteggono e ci consentono di vivere queste emozioni“.

CHISSA’ SE INSIEME“, di Simone Birindelli (prefazione della Poetessa Adriana Middei) – 70 pagine – Di Lenadro & Partners Società Editrice, euro 14,50

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