Nerini (NAP): “Daspo urbano da occasione persa dal PD a spot elettorale”

PISA – Mi è dispiaciuto non intervenire durante la seduta del Consiglio Comunale sul DASPO URBANO, ma con l’arroganza del PD e fronde non si può competere, quindi uscire dall’aula perché le regole del gioco sono state ancora una volta calpestate è stato l’unico atto serio che potevamo fare.

Peccato perché avrei parlato dell’applicazione pratica di una legge che dimostra come con atti amministrativi si può governare una città… anche con un Regolamento di Polizia Urbana che giace polveroso nei cassetti degli uffici, fuori dal tempo in molte sue parti, pesantemente da rivedere.

Ma il tentativo se pur tardivo e forse di difficile applicazione come il DASPO URBANO è stato trasformato a Pisa solo in uno “spot elettorale”: guarda come siamo “ganzi”, si sistema tutto per le elezioni, asfalto, luce e delinquenti allontanati …molto, tanto , troppo fumo…e il fumo fa male, c’è scritto anche sui pacchetti delle sigarette!

Abbiamo anche tentato in tutte le maniere di far ragionare la maggioranza, sintetizzando l’intervento in 11 emendamenti allegramente bocciati e il Nostro era un tentativo di buon senso derivato dalla lettura della legge Minniti, (viene addirittura il dubbio che qualcuno non l’abbia nemmeno letta), legge che fa specifico riferimento all’applicazione ad “ aree urbane su cui insistono scuole, plessi scolastici e siti universitari, musei, aree e parchi archeologici, complessi monumentali o altri istituti e luoghi della cultura o comunque interessati da consistenti flussi turistici”… sembra l’esatta descrizione di Piazza dei Cavalieri!

Ma niente Piazza Cavalieri!… come è esclusa Piazza delle Vettovaglie dove la maggioranza ha avuto paura a fare un Consiglio Comunale come più volte richiesto.

Addirittura anche l’Università si è svegliata e inizia a pensare che la Piazza dei Cavalieri non sia un luogo si esclusiva pertinenza usata per far divertire, baloccare, trastullare con alcol e fumi vari gli studenti in una sorta di parco chiuso, di circo della stupidità che fa la ricchezza di venditori abusivi e spacciatori vari, dove la domanda incontra l’offerta.

Ricordo a tutti che la sola pulizia giornaliera della Piazza, stuprata ogni notte, ci costa 1.700 €, ben più del mio stipendio mensile di tecnico, spese che non sono più sostenibili per la città, e la ventilata l’ipotesi di una richiesta danni, che in pratica sia l’università ad accollarsi le spese di questi bagordi se non si è in grado di dare un freno almeno di moralità ai comportamenti di coloro che stanno per laurearsi, con sistemi che già esistono nei regolamenti universitari, forse ha fatto smuovere le coscienze di chi la dirige.

Ma la scelta politica prevale sul buon senso e ci hanno pure detto che non vogliono allargare a tutta la città il provvedimento perché poi non sarebbe applicabile, ma se è la città tutta che è compromessa!
Se non ve ne accorgono nemmeno è veramente grave…

Poi arrivano delle certezze dal voto: MPD favorevole tratta sul prezzo col giochino della sperimentazione che è una sciocchezza, la sinistra ornamentale è “abusivamente” ferma al 1917, il Garzella tappa i buchi creati dai Riformisti che a questo punto si devono decidere se essere forza di lotta o di governo: che escano dalla Giunta siamo all’ultimo treno… fermata ”CREDIBILITA’”!

Con Filippo Bedini avremmo anche proposto due atti ispettivi che porteremo in sede di Bilancio per il 2016 trattandosi di temi che riguardano la previsione di spesa per mezzi da destinare ai vigili (oltre ai 2 poveri cani in divisa assunti…io adoro i cani, anche in borghese!) e l’applicazione di una parte della legge Minniti sugli sgravi fiscali per chi installa sistemi di controllo, perché a Noi non basta denunciare, facciamo proposte convinti della bontà dell’iniziativa e proponendoci come forza di governo perché amiamo Pisa e vogliamo servirla al meglio.

Maurizio Nerini Capogruppo Noi Adesso Pis@ Fratelli d’Italia-AN

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