Niccolò Romero a Pisanews: “Sarà una supersfida, al Pisa toglierei Moscardelli”

PISA – Uno dei grandi protagonisti a della rimonta del Piacenza da 0-3 a 4-3 è stato sicuramente Niccolò Romero, piemontese di Savigliano nel Cuneese, di ruolo attaccante, classe 1992, da ormai tre anni in maglia biancorossa. Niccolò ha realizzato una tripletta ed ora punta i nerazzurri.

di Maurizio Ficeli

D. Grazie per la tua disponibilità, Niccolò, iniziamo con la vittoria rocambolesca su rimonta con il Gozzano grazie anche ad una tua tripletta, che gara è stata?

R. “Una gara particolare, che alla fine ci ha visto trionfare, sicuramente potremmo ricordarla con favore per questa vittoria, anche se è stata una partita non facile, che nascondeva delle insidie nelle quali ci siamo finiti dentro nel primo tempo nel quale il Gozzano ci ha messo in difficoltà e dove c’è voluta davvero un’impresa da parte nostra e nel secondo tempo siamo riusciti a trovare prima la rete dell’ 1 a 3, poi il 2 a 3 ed il 3 a 3 ed a quel punto abbiamo cercato la vittoria, spingendosi in avanti e rischiando il 4 a 3 da parte del Gozzano, 4 a 3 che dopo siamo riusciti a mettere a segno noi”.

D. Veniamo a te Niccolò ,sei un attaccante molto alto, quali sono le tue caratteristiche?

R. “Sicuramente la mia specialità sono le palle alte su cross ed i gol segnati al Gozzano sono l’emblema delle mie caratteristiche, infatti, gol su rigore a parte, gli altri due goal sono venuti da cross, uno di testa e l’altro con il piede destro. Comunque, nonostante i miei due metri di altezza, non sono il classico pennellone davanti, ma ho doti tecniche che mi portano a dialogare ed a far salire la squadra”.

D. Domenica prossima fra le mura amiche affronterete il Pisa, quali informazioni hai sui nerazzurri?

R. “Il Pisa è sicuramente una squadra di qualità fra le più accreditate del nostro girone. Se ci fosse da togliere un giocatore ai nerazzurri la scelta cadrebbe su Moscardelli che ha indiscusse qualità, lui con un lampo, una giocata ti può risolvere la partita in qualsiasi istante. Poi oltre a Moscardelli non va dimenticato un ‘altro attaccante come Marconi, poi in difesa è stato preso Masi, che ha fatto una grossa carriera di alto livello di serie B, senza poi dimenticare che è stato mantenuto il centrocampo con gente come Gucher e De Vitis. Insomma, una squadra forte che noi dovremmo essere bravi ad affrontare con le nostre caratteristiche cercando di non subire il gioco dei nerazzurri”.

D. Cosa ne pensi di questa vicenda che da mesi coinvolge il calcio di serie C con sospensioni ancora in corso di gare?

R. “Sono situazioni in cui società e giocatori sono sicuramente vittime perché sono cose riguardanti la burocrazia del calcio, poi questa stagione è stato trovato il solito cavillo all’italiana che sta creando disagio principalmente a squadre come Novara, Pro Vercelli, Entella, Siena che sono fermi in attesa della sentenza che possa dire loro in quale campionato giocheranno. Per noi ora il disagio è sentito un po di meno ed è finito dopo 1 mese e mezzo, mentre per le squadre che ho citato continua, perchè essere partiti per il ritiro a luglio e non avere ancora giocato partite ufficiali ripeto è un disagio maggiore”.

D. Che partita sarà a tuo avviso, quella fra Piacenza e Pisa?

R. “Sarà una gara equilibrata, dove saranno di fronte due squadre alla pari e chi riuscirà a limitare le occasioni dell’altro riuscirà a portare a casa la vittoria. Considero questa gara fra noi ed il Pisa un big match per questa categoria fra due vere forze di questo campionato, sarà un vero test match”.

By