Nicola Lanzolla in esclusiva a Pisanews: “A Pisa ho giocato con gente importante:saluto i tifosi pisani che meritano categorie superiori”

PISA – E’ notizia di questi giorni che un ex difensore centrale nerazzurro,che col Pisa ha fatto alcuni mesi fa,la rescissione contrattuale,si e’ accasato nel girone settentrionale della seconda divisione di lega pro,nella squadra del Castiglione,compagine che appartiene a Castiglion dello Stiviere,importante centro della provincia di Mantova: si tratta di Nicola Lanzolla.

Nicola Lanzolla, e’ nato a Santeramo in Colle, paese pugliese al confine con la Basilicata, dove e’ nato il 10 gennaio 1989.

Nicola, benvenuto a Pisanews. Abbiamo appreso in questi giorni del tuo approdo al Castiglione (Seconda Divisione). Come ti stai trovando?

“Un buonissimo ambiente con bravissime persone,molto disponibili, a cominciare dai compagni di squadra, al mister, a tutto lo staff ed al Presidente Zilia, con il quale ho subito raggiunto l’accordo”.

Hai trovato qualche compagno che già conoscevi?

“Si, l’attaccante Alessio Curcio, che era a Casale con me lo scorso anno quando a gennaio dal Pisa andai a giocare nella squadra piemontese”.

Prima di approdare al Castiglione eri senza squadra. Che cosa hai fatto?

“Non sono stato bene, è normale, ho passato dei mesi non tranquilli, oltre alla rescissione del contratto, non mi aspettavo di trovarmi in certe situazioni, ma, meno male è arrivata questa chiamata del Castiglione, anche se prima di far la rescissione col Pisa avevo avuto richieste da altre squadre di Lega Pro seconda divisione. Comunque mi son sempre allenato con una squadra vicino casa o da solo”.

Adesso che hai trovato squadra, che cosa ti aspetti da questo campionato?

“Siamo un buon gruppo, come complesso di squadra possiamo farcela a salvarci. Personalmente devo pensare a fare bene col Castiglione,e centrare gli obiettivi richiesti dalla societa’”.

Qual’e’ la squadra che nel girone del Castiglione e’ favorito per la promozione?

“Vedo favoriti il Bassano e poi il Mantova anche se non è partito bene”.

Torniamo ai tuoi trascorsi al Pisa…

“Gli anni che sono stato a Pisa ho giocato poco e non ho sinceramente rimpianti, pero’ sono felice di aver giocato ed essermi allenato con calciatori importanti come Francesco Favasuli, Nicola Mingazzini, Rocco Sabato, Gabriel Raimondi, Antonio Busce’, Davide Adornato e con il mio caro amico Paolo Rozzio, con loro ed un po’ con gli altri ragazzi mi sento con molto piacere”.

Di Pisa città che ricordo porti con te?

“Un buon ricordo, mi dispiace aver lasciato tanti amici conosciuti al di fuori del campo, perche’ io a Pisa, come citta’ e persone mi sono trovato benissimo ed anzi vorrei cogliere l’occasione per salutare tutti i tifosi pisani, compresi quelli della Curva Nord, dicendo loro che non meritano questa categoria, ma meritano molto di piu’ e di salire in alto”.

Anche dopo la sconfitta con il Pontedera che ruolo può recitare il Pisa in questo campionato?

“Secondo me il Pisa puo’ far benissimo in questo campionato, anche se ci sono sulla carta squadre piu attrezzata, ad esempio Benevento e Frosinone o lo stesso Pontedera che è una realta’ visto la continuita’ dei risultati che ha fatto finora, anche se il Lecce, come organico, anche se ha cominciato male, è la squadra piu’ forte come organico e penso si riprendera’ sicuramente”.

Chi ti ha colpito di più del Pisa attuale?

“Non ho avuto modo di conoscerlo di persona perche’ quando e’ arrivato a Pisa io non c’ero piu’, ma guardando il Pisa attuale, direi che son rimasto favorevolmente impressionato da Bruno Martella”.

Nicola, che cosa auspichi nella continuazione della tua carriera?

“Chiaramente essendo giovane spero di giocare ancora per tanto tempo a livello professionistico e di salire di categoria”.

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