Nocerina, pronto il ricorso di urgenza. L’Avv. Calcagno: “La situazione e’ complessa”

PISA – E’ pronto il ricorso di urgenza della Nocerina in merito all’esclusione del campionato sei molossi e alle maxi squalifiche inflitte alla squadra campana dalla Commissione Disciplinare in merito ai fatti di Salernitana-Nocerina.

Un fulmine a ciel sereno: è questo l’unico appellativo utile ad identificare il pronunciamento della Commissione Disciplinare in merito ai fatti di Salernitana-Nocerina, scrive Gianluca Tortora nel suo articolo su www.forzanocerina.it che noi riprendiamo in maniera integrale. Una sentenza annunciata – prosegue il collega – e in parte, già nell’aria da qualche giorno, ma oscurata fino all’ultimo dalla speranza, dalla consapevolezza di aver messo in campo tutte le armi a propria disposizione per poter uscire illesi dal terremoto sportivo: “Ci aspettavamo, confidavamo, a dire il vero, in un proscioglimento” – commenta a caldo il legale della società rossonera Gaetano Aita – “La violazione dell’articolo 7, relativo all’illecito sportivo, anche leggendo le motivazioni della sentenza non fa altro che continuare a cozzare con quella che, a nostro avviso, non è altro che un semplice comportamento antisportivo. La stessa Commissione Disciplinare, in più punti della relazione, mette a nudo questo continuo ostacolarsi, rendendoci speranzosi per il ricorso”.

E’ alla Corte di Giustizia Federale che, pertanto, il pool di avvocati difensori del club di Via Alveo Santa Croce dovrà presentare ricorso d’urgenza, al fine di ottenere una riduzione delle sanzioni commiate a società e tesserati: “Tra venerdì e lunedì provvederemo a depositare la richiesta” – aggiunge – “Con la speranza che la commissione, entro una settimana o poco più, si riunisca per valutare e, successivamente, decidere”. Argomentazioni “fallaci” sotto svariati punti di vista, che potrebbero, paradossalmente, favorire, in questa sfrenata corsa contro il tempo, la causa rossonera: “Sicuramente continueremo a battere sugli stessi punti cardine improntati in primo grado” – prosegue Aita – “Ed a maggior ragione, come già affermato, ci soffermeremo sul continuo rimandarsi della Commissione alla violazione dell’articolo 1, e non dell’articolo 7″.

Quali sono le eventuali ripercussioni cui va incontro la Nocerina, vista l’immediata esecutività della sentenza? “Il rischio maggiore che potrebbe seguire all’esclusione è lo svincolo di tutti i calciatori su decisione del Presidente Federale” – ammette con franchezza – “Il Consiglio di Lega si riunirà e deciderà in merito anche se non è dato ancora sapere in quale data. L’augurio è che possa decidere in merito dopo i tre gradi di appello, anche perchè farlo prima, nel caso di successive sentenze a favore del club, comporterebbe alcune valutazioni tecniche che sicuramente la Lega vorrà evitare”. L’unico imperativo, al momento, è vincolato alla riduzione dei tempi tecnici, onde evitare spiacevoli conseguenze in caso di riammissione in secondo grado: “L’obiettivo è stringere il più possibile” – chiosa – “Al momento la Nocerina è esclusa, e pertanto impossibilitata a partecipare a qualsivoglia incontro. Solo dopo la chiusura di tutti i procedimenti, in caso di esito positivo, le gare non giocate verranno eventualmente recuperate”.

L’Avv. Umberto Calcagno, vice presidente vicario dell’A.I.C., nel frattempo è intervenuto in esclusiva a TuttoLegaPro.com, sul caso Nocerina, condannata per illecito sportivo – ed esclusa dal campionato di Lega Pro – questa mattina: “Non entro nel merito del giudizio. Dico solo che è una situazione complessa e che ci saranno problemi organizzativi per il girone B di Prima Divisione, dal momento che il club è stato momentaneamente escluso dal campionato. Come Aic potremmo chiedere il trasferimento dei calciatori in deroga, cioè al di fuori della normale finesta di calciomercato”.

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