Notte D’Era, Boom di adesioni!

PONTEDERA – E’ boom di adesioni dei commercianti per la Notte D’Era, organizzata da Confcommercio Provincia di Pisa e in programma sabato 29 giugno. A darne l’annuncio il presidente di Confcommercio Pontedera Mickey Condelli e la referente sindacale Valentina Savi.

“Interviene anche il direttore di Confcommercio Provincia di Pisa Federico Pieragnoli, rispondendo al vicesindaco Angela Pirri: “L’unico accordo che per noi vale ed è sacro è quello con i commercianti e non abbiamo proprio nulla da spartire con chi semina zizzania e vorrebbe strumentalizzare l’intera vicenda a scapito del commercio e dell’attrattività dell’intera città. Creano confusione, ma per tutti coloro che sono dotati di buon senso, la situazione è chiara e cristallina: il 29 giugno ci sarà la Notte D’Era organizzata da Confcommercio, per volontà dei commercianti. Il resto, è solo risentimento di chi non può fare altro che abbaiare alla luna”. 

Il direttore Pieragnoli si rivolge anche alla candidata consigliera della Lega Michela Crespina: “Fa bene a preoccuparsi ma gli garantiamo che la nostra associazione, come fa da anni su tutti i territori, ascolta e lavora solo ed esclusivamente per il bene e l’interesse delle imprese”.

Una risposta straordinaria” – la definiscono Condelli e Savi – “tanto che hanno aderito alla nostra proposta praticamente tutte le vie del centro storico: Corso Matteotti, Piazzone, via Montanara, via Cavallotti, via XX Settembre, via Veneto, piazza Curtatone, via Fiorentina, via Guerrazzi, via Gotti, via Saffi, via Rossini, piazza Concordia, via Lotti, via Veneto, Piazza Duomo, via Misericordia, via Roma. Come si capisce, quella sera Pontedera sarà una colorata esplosione di eventi ovunque in città, un susseguirsi di iniziative all’insegna del fantasy, organizzate dai locali e dai negozi di ciascuna delle strade aderenti. Mentre stiamo lavorando a completare il palinsesto della festa, di certo non mancheranno i mercatini a tema in via I Maggio e sul piazzone, esposizioni artistiche ed eventi culturali, con il pieno coinvolgimento delle realtà dell’intera Valdera”.

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